Lunedì, 16 dicembre 2019 - ore 14.30

Stasera arriverà a Cremona Salvini. CGIL #Salviniquerelacitutti di Marco Pedretti (segr.gen.Cgil cr)

In questo articolo Marco Pedretti, segretario generale della Cgil, evidenzia il disagio e la contrarietà alle politiche migratorie di Salvini e respinge la minaccia della querela a Landini con un forte #Salviniquerelacitutti

| Scritto da Redazione
Stasera arriverà a Cremona Salvini. CGIL  #Salviniquerelacitutti di Marco Pedretti (segr.gen.Cgil cr) Stasera arriverà a Cremona Salvini. CGIL  #Salviniquerelacitutti di Marco Pedretti (segr.gen.Cgil cr) Stasera arriverà a Cremona Salvini. CGIL  #Salviniquerelacitutti di Marco Pedretti (segr.gen.Cgil cr)

Stasera arriverà a Cremona Salvini. CGIL  #Salviniquerelacitutti di Marco Pedretti (segr.gen.Cgil cr)

In questo articolo Marco Pedretti, segretario generale della Cgil, evidenzia il disagio e la contrarietà alle politiche migratorie di Salvini e respinge la minaccia della querela a Landini con un forte #Salviniquerelacitutti

Non condivido assolutamente le politiche messe in campo dal Ministro dell'Interno, a partire dal tema "immigrazione". Salvini è stato abile a trasformare questo tema in un terreno di consenso che ha coinvolto anche una parte dell'elettorato di sinistra deluso dalle politiche degli ultimi anni.

L'integrazione fra i popoli è un tema complicato, servirebbe maggiore capacità di ascoltare il disagio e di trovare le giuste soluzioni attraverso una politica serie di accoglienza, che sappia coniugare le difficoltà con le opportunità che questo fenomeno migratorio determina. Servirebbe anche un ruolo diverso dell'Europa obbligando ad un'assunzione di responsabilità tutti gli Stati membri. La contrapposizione pura fra persone diverse, la chiusura dei porti, potrà sembrare ad alcuni come l'unica soluzione ma rischia di tradursi solamente in un aumento dell'odio e dell'intolleranza.

Nella stessa direzione sembra andare la discussione sull'Autonomia differenziata, perchè una cosa è chiedere maggiore autonomia alle Regioni su alcuni temi, altro è differenziare la possibilità di accedere ad alcuni servizi universali come la scuola o la sanità.

Significa che due persone che percepiscono lo stesso reddito e pagano le stesse tasse potrebbero avere diritto a prestazioni diverse perché uno vive in Lombardia e l'altro in Liguria.

Nel suo primo impegno ufficiale il Prefetto di Cremona ha invitato tutti a lavorare per rafforzare la coesione sociale, la legalità e la sicurezza. Sono d'accordo.

Purtroppo qualche giorno prima il vice premier Salvini dichiarava di volere inserire nello "sblocca cantieri" la sospensione di due anni del codice per gli appalti pubblici.

Si ripropone un film già visto. Lo sviluppo del paese passa attraverso la riduzione dei diritti di chi lavora. Questa operazione infatti, togliendo regole e paletti favorirebbe la logica degli appalti con il massimo ribasso, del subappalto e dello sfruttamento.

Anche a Cremona potrebbero esserci ripercussioni negative nei confronti che abbiamo avviato con i Comuni e con le Associazioni datoriali proprio sul tema degli appalti per chiedere legalità, sicurezza sul lavoro e diritti contrattuali per i lavoratori.

Salvini ha minacciato di querelare il segretario della Cgil nazionale Giuseppe Massafra in seguito a questa dichiarazione "Quella di Salvini non può più essere considerata una follia. È piuttosto un disegno lucido che regala alle mafie e alla corruzione spazi enormi di agibilità. Un disegno che sta invece dalla parte della illegalità".

Noi della Cgil di Cremona la pensiamo allo stesso modo.

Bloccare il codice degli appalti è una vergogna.

#Salviniquerelacitutti

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