Lunedì, 25 settembre 2017 - ore 00.47

Federconsumatori Il reddito di inclusione è diventato legge

Povertà: il REI è un primo passo, ma le risorse sono ancora insufficienti ed i beneficiari troppo limitati. Necessario un impegno concreto per potenziare tale contributo.

| Scritto da Redazione
Federconsumatori Il reddito di inclusione è diventato legge

Le famiglie in difficoltà potranno ottenere, da gennaio 2018, un sostegno il cui importo varia da 188 a 490 Euro mensili.

“Senza dubbio si tratta di un passo avanti nell’azione di contrasto alla povertà dilagante nel nostro Paese. – sostiene Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. - Ma tale misura risulta ancora del tutto parziale ed insufficiente a fronteggiare la situazione attuale: la platea stimata dei beneficiari conta circa 1,8 milioni di poveri, in Itali oggi se ne contano complessivamente 4,7 milioni.”

Le risorse dedicate a tale provvedimento risultano, infatti, ancora limitate: basti pensare che un nucleo familiare di tre componenti, secondo le formule contenute nel Decreto attuativo, percepirebbe un contributo di 4.596 Euro, importo che non sarebbe nemmeno sufficiente a coprire la spesa media per l’alimentazione che, secondo i calcoli dell’Istat, per tale nucleo familiare, ammonta a circa 6.100 Euro annui.

L’individuazione dei beneficiari è ancora estremamente restrittiva. I principali parametri per l’ottenimento del REI sono:

-La presenza all’interno del nucleo familiare di figli minorenni, di figli con disabilità (anche maggiorenni), di una donna in stato di gravidanza, di componenti disoccupati che abbiano compiuto 55 anni.

-Un reddito ISEE in corso di validità con valore non superiore a 6 mila euro

-Un valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3 mila euro

-Un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20 mila euro

-Un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10 mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

Carta di pagamento elettronica (Carta REI). Tale versamento è subordinato all’avvenuta sottoscrizione del Progetto personalizzato e decorre dal mese successivo alla richiesta.

La definizione di tale Progetto personalizzato per l’inclusione sociale e lavorativa è affidata ai Comuni ed alle loro strutture dedicate all’assistenza sociale: questo significa che eventuali riardi o inefficienze da parte dei Comuni pregiudicheranno l’erogazione del contributo.

 

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