Sabato, 20 giugno 2026 - ore 19.21

A Cremona ‘Romeo e Giulietta’ diventa un tango, venerdì spettacolo al Ponchielli

Appuntamento venerdì 19 febbraio (ore 20:30) con lo spettacolo diretto dal coreografo Luciano Padovani: sul palco, la Compagnia Naturalis Labor

| Scritto da Redazione
A Cremona ‘Romeo e Giulietta’ diventa un tango, venerdì spettacolo al Ponchielli

Un’eterna storia d’amore e conflitto familiare quella di Romeo e Giulietta proposta in versione tanguera, al Teatro Ponchielli, venerdì 19 febbraio (ore 20:30), dal coreografo Luciano Padovani e dalla Compagnia Naturalis Labor con Romeo Y Julieta Tango, in cui il tango e la danza contemporanea sapranno fondersi con grande eleganza e passione alla musica, eseguita dal vivo, dell’ensemble Tango Spleen Cuarteto e a contaminazioni barocche. La Compagnia invita tutti gli appassionati per una milonga dopo lo spettacolo, nel ridotto del teatro. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19:30 (tel. 0372 022001/02). Per informazioni è possibile scrivere a info@teatroponchielli.it o visitare il sito www.teatroponchielli.it. I biglietti (posto unico numerato) sono disponibili a 21 €.

Una produzione importante e di grande appeal. Una scommessa per Padovani, che nel corso di questi anni ha firmato numerose creazioni di tango e danza. Romeo y Julieta Tango porta in scena il dramma shakespeariano e lo racconta attraverso il linguaggio della danza e del tango. Con la musica dal vivo per Cuarteto Tipico Tango Spleen in scena dodici straordinari interpreti.

«Ho utilizzato un repertorio musicale adatto al dramma shakesperiano trovando alcune musiche di Piazzolla (anche di autori barocchi o contemporanei) particolarmente adatte sia per sottolineare il carattere drammatico di certe scene (come lo scontro tra le due famiglie, la morte di Mercuzio e di Tebaldo) sia per amplificare la poesia e il romanticismo dell’incontro e della passione dei due giovani amanti. Ci sono i luoghi topici del dramma, ma non c’è Verona e non c’è nemmeno Buenos Aires. O forse ci sono entrambi. Troviamo la sala delle feste, il balcone di Giulietta, la tomba, la piazza, luogo dello scontro tra Capuleti e Montecchi. In questi luoghi c’è un sapore di antico che non è antico e c’è un sapore di contemporaneo che contemporaneo non è», spiega il coreografo e regista.

Creata nel 1988 dallo stesso Padovani e Francesca Mosele, la compagnia, con lo spettacolo Taigà, vince nel 1989 il primo premio al Concorso Internazionale di Coreografia Citta di Cagliari. La sede organizzativa e operativa della compagnia è a Vicenza. La compagnia svolge un continuativo lavoro di ricerca sulla danza contemporanea, sul tango e sui nuovi linguaggi dell’arte. Progetta e realizza spettacoli ed eventi unici avvalendosi di collaborazioni con realtà nazionali quali Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Oriente Occidente, Operaestate Festival, AbanoDanza, Pergine Spettacolo Aperto, Festival d’Autunno, Segni Barocchi, Concerti in Villa. Realizza tourneè in Italia e in Europa. È riconosciuta e sostenuta da Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Regione Veneto, Arco danza, Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza. Promuove rassegne e festival tra cui Forti in Scena, Danza a Comacchio e Danzafest. I suoi spettacoli sono stati prodotti e hanno debuttato in teatri, festival o rassegne di importanza nazionale ed europea (Francia, Scozia, Austria, Germania, Svizzera, Romania, Bulgaria).

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