Domenica, 31 maggio 2026 - ore 22.27

A Cremona ‘To Be Or… Note!’ tra Shakespeare e rap, ragazzi al Teatro Ponchielli

Appuntamento sabato 13 febbraio, alle ore 10:30, al Teatro Ponchielli di Cremona

| Scritto da Redazione
A Cremona ‘To Be Or… Note!’ tra Shakespeare e rap, ragazzi al Teatro Ponchielli

Sabato 13 febbraio, alle ore 10:30, al Teatro Ponchielli di Cremona, in occasione del 400° anniversario della morte di William Shakespeare, verrà proposto lo spettacolo in lingua inglese To Be Or… Note!, con la compagnia Charioteer Theatre, una coproduzione tra Charioteer Theatre e Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione e con il supporto dell’Italian Cultural Institute in Edinburgh. Il biglietto scolastico per lo spettacolo, della durata di 60 minuti, è di 5 € (posto unico numerato).

5 attori, 5 personaggi, 5 monologhi da Shakespeare e musica rap: divertendosi a interagire con la musica e creando dal nulla le situazioni del suo personaggi, ciascun attore giocherà con il suo monologo sottolineando soprattutto la musicalità del verso e il ritmo dettato dalle parole. Ogni monologo sarà preceduto da un pezzo rap in italiano registrato da un giovane rapper, Davide Borri, che “aiuterà” gli attori a raccontare le storie scritte da Shakespeare perché ogni pezzo rap è stato creato e interpretato per spiegare o raccontare in italiano ciò che accade nel monologo in inglese. Il passaggio dal rap al linguaggio di Shakespeare permetterà di evidenziare come, sia nella musica rap, sia nel pentametro giambico, il ritmo guidi il flusso delle parole e sia il motore che dà la spinta a tutta la storia. Unendo la poesia alla musica si introducono così gli studenti al teatro di Shakespeare dimostrando l’attualità dei contesti e valorizzando la combinazione tra due forme d’arte ugualmente forti nel far vivere le emozioni sul palcoscenico. Ascoltando la musica e immedesimandosi nella storia, gli studenti incontreranno per la prima volta Shakespeare come se fosse un loro contemporaneo e impareranno ad apprezzarne la bellezza attraverso il suono senza preoccuparsi della comprensione letterale e delle difficoltà del linguaggio arcaico.

Lo spettacolo è pensato per avvicinare il pubblico giovane a Shakespeare e per abituarlo alla sonorità delle parole inglesi, senza rinunciare al divertimento con gli attori attraverso l’ironia e l’immaginazione. Agli insegnanti verrà fornito il materiale didattico necessario alla preparazione degli alunni.

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