Giovedì, 12 dicembre 2019 - ore 14.13

Ad Almese ‘VOLO’ COMPAGNIA TECNOLOGIA FILOSOFICA , SENSIBILIZZARE TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE

Lunedì 25 novembre 2019 ricorre la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, istituita per la prima volta il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che, da allora, rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema.

| Scritto da Redazione
Ad Almese ‘VOLO’ COMPAGNIA TECNOLOGIA FILOSOFICA , SENSIBILIZZARE TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE

Ad Almese ‘VOLO’ COMPAGNIA TECNOLOGIA FILOSOFICA , SENSIBILIZZARE TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE

Lunedì 25 novembre 2019 ricorre la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, istituita per la prima volta il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che, da allora, rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema.

Camaleontika, sesta stagione teatrale del Teatro Magnetto di Almese a cura di M.O.V. e FABULA RASA- Sabato 23 novembre 2019 – ore 21:00 Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO) ingresso € 10 intero e € 7 ridotto

A due giorni dalla giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la stagione Camaleontika di Almese propone “Volo. Il primo passo è staccarsi” della compagnia Tecnologia Filosofica, spettacolo creato in occasione della giornata mondiale del 2018.

Il cartellone di Camaleontika comprende 17 appuntamenti di teatro, musica e danza con divertimento, emozioni, domande, riflessioni e impegno civile, ingredienti di una cifra stilistica che quest’anno colora il teatro di Almese con un’attenzione particolare al mondo femminile e all’annoso problema della violenza.

CAMALEONTIKA 2019/2020 è la sesta stagione teatrale organizzata dalla compagnia Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi, grazie al sostegno del Comune di Almese, della Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Piemonte.

17 appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO), tra il 12 ottobre 2019 e il 14 maggio 2020, con spettacoli di teatro, musica e danza che proseguono il cammino intrapreso sei anni fa, tra tinte dense e vivaci e con una cifra stilistica che colora il teatro valsusino di divertimento, emozioni, domande, riflessioni e impegno civile.

La stagione Camaleontika, che quest’anno dedica un’importante attenzione al mondo femminile con molte ospiti e uno sguardo particolare sul tema della violenza, sabato 23 novembre propone lo spettacolo “ Volo, il primo passo è staccarsi” della compagnia Tecnologia Filosofica, spettacolo creato proprio in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne del 2018.

L’appuntamento è per le ore 21 al Teatro Magnetto di Almese con ingresso intero di euro 10 e ridotto di euro 7.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattate l’organizzazione al numero di telefono 3348785494 o all’indirizzo di posta elettronica rassegnacamaleontika@gmail.com

 I CREDITI DELLO SPETTACOLO: Scritto, diretto e interpretato da_Francesca Brizzolara;Produzione: Tecnologia Filosofica /Morenica Cantiere canavesano;Con il sostegno di Regione Piemonte, TAP, La grande Invasione, La casa delle Donne di Ivrea;In collaborazione con Progetto Violetta- la forza delle donne, Comune di Burolo, spazio Baobab.

LA SINOSSI: "La nostra vita è veramente nostra. Nessuno può venire a dirci come dovremmo viverla" Dasaiku Ikeda. Uscire da una situazione di costrizione, oltrepassare la linea di pericolo di un confine blindato e opprimente, svincolarsi dal rapporto vittima-carnefice. Il primo passo è staccarsi: abbandonare relazioni invivibili e pericolose per ricominciare a volare. In moltissimi casi la donna non riesce a farlo, questo primo importantissimo passo. E, se va bene, trascorre tutta la vita isolata, in un guscio di menzogna, attivando strategie di sopravvivenza per proteggersi da una violenza latente che potrebbe sfogarsi in qualsiasi momento. Pur di non rompere quell’equilibrio precario, pur di non sgretolare quell’ idea di famiglia che rende rispettabili, "nella norma”. Se va male... come si dice... "ci scappa il morto!".

Lo spettacolo intravvede la possibilità di andare via prima che il peggio possa accadere, dal punto di vista di una donna che ce la fa, scappa dalla propria prigione e con pazienza si ricostruisce una vita. Ne sortisce un toccante racconto, che si inoltra nella durezza del tema pur cercando con coraggio di strappare qualche sorriso.

Articolato in otto quadri che raccontano un tempo presente, agito e vissuto dalla protagonista, “Volo” è il percorso di una libertà conquistata passo dopo passo. I vari quadri si snodano tra luoghi fisici (interno casa/esterno) e luoghi dell’anima (il cuore, la determinazione, la liberazione, ecc.), tra luoghi reali e luoghi del mito.

Il pavimento della scena è ricoperto di foglie e la donna si disegna gli spazi del proprio labirinto, in una sorta di Dogville d’appartamento che muta con il racconto di sé, capace di segnare conquiste e perdite, di rivelare un’identità che sorprende lo spettatore con i suoi continui spostamenti di referente, allenandolo a spostare l’attenzione e a riconoscersi nelle varie situazioni vissute, senza giudizio.

IL PROGETTO

Lo spettacolo è rivolto principalmente a tutte le donne, ma anche agli uomini, come due metà dello stesso cielo: due autori entrambi pienamente responsabili dell'incastro di coppia che si ritrovano a vivere. A tutti coloro che continuano a sopportare, invischiati in rapporti di dipendenza che fanno soffrire, per suggerire loro la possibilità di un cambiamento. E a tutti i ragazzi nell'età del consenso che si avventurano nel mondo delle relazioni d’amore.

È stato creato per la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, 25 novembre 2018, con l’intento di focalizzare l’attenzione sul tema della violenza domestica, quella che si perpetra all’interno del nucleo familiare, quella meno denunciata, diffusa in tutte le classi sociali, senza distinzione di età, razza, etnia.

Il desiderio è quello di incoraggiare tutti (in particolare ovviamente le donne, ma davvero tutti) su una presa di posizione consapevole verso il valore della propria vita

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI CAMALEONTIKA, IL 14 DICEMBRE CON GREG

Il 5 dicembre è in programma un viaggio nei meandri della mente femminile ispirato a Medea, sia di Euripide che di Seneca, con lo spettacolo “Medea” scritto da Roberto Girardi e messo in scena dalla compagnia Silenzioinsala Teatro e da ragazzi del DAMS dell’Università degli Studi di Torino.

Il 14 dicembre la rassegna ospita con grande gioia il noto Greg, al secolo Claudio Gregori, attore comico e geniale che si misura come solista, senza il socio Lillo, nel suo primo monologo intitolato “Aggregazioni”, tratto dal suo omonimo libro e trasformato in pièce teatrale. Aggregazioni narra, con scanzonato stile noir anni ‘40, la squallida parabola esistenziale di un ragazzetto della periferia romana che un bel giorno, senza preavviso alcuno, si trova a confrontarsi con un problema decisamente imprevisto e spiazzante.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494 - rassegnacamaleontika@gmail.com

 

 

 

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