Sabato, 21 settembre 2019 - ore 23.14

Affido minori: Rosita Viola risponde al consigliere Luca Nolli

La risposta dell'Assessore alle Politiche Sociali e delle Fragilità Rosita Viola all'interrogazione presentata dal consigliere Luca Nolli (Movimento 5 Stelle) sulla vigilanza sui servizi ai minori allontanati dal nucleo familiare.

| Scritto da Redazione
Affido minori: Rosita Viola risponde al consigliere Luca Nolli

"Con riferimento all'interrogazione in oggetto è opportuno premettere che il principio del supremo interesse del minore guida l'esercizio della funzione di tutela da parte del Comune di Cremona e di tutti gli altri servizi territoriali coinvolti (es.Tribunale e Procura Minori, Tribunale e Procura Ordinaria, Forze dell'Ordine, Servizi Sanitari, Servizi Educativi), così come sancito dalla Convenzione Internazionale dei diritti dell'infanzia (New York 1989) ma prima ancora dall'art. 31 della Costituzione Italiana, dalla Legge 184/1983 e successive modifiche (Legge 149/2001 - Legge 173/2015 sul diritto alla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare).

L'affido è un intervento sociale che si attua nei confronti di una situazione familiare in cui i genitori non sono in grado temporaneamente di provvedere alla crescita del minore, e costituisce uno strumento in tutela dei diritti dello stesso. L'affido richiede una serie di interventi volti a favorire la crescita del minore che vengono attuati secondo quanto previsto dalle Linee di indirizzo per l'affidamento familiare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle Linee guida per l'affidamento familiare regionali (D.G.R. 24 maggio 2011 - n. 1X/1772), che prevedono che per l'affidamento familiare al minore sia garantito un progetto appropriato rispetto ai bisogni reali suoi e dalla sua famiglia. L'indicazione operativa è quella di assicurare una prospettiva unitaria e professionale di gestione complessiva del progetto che richiede che non vi siano tanti progetti quanti sono gli attori che entrano in gioco ma di saper lavorare superando i confini delle diverse professionalità e dei diversi servizi coinvolti".

L'affido è uno strumento per la tutela dei minori che può essere implementato con modalità diverse e secondo le specifiche necessità:

  • - pronto intervento in famiglia affidataria: si tratta di un servizio di accoglienza immediata e temporanea (10-15 giorni) per i minori in situazione di grave pregiudizio dove l'intervento di allontanamento non può essere differibile;
  • - affido part-time: la famiglia affidataria condivide la propria casa e il clima familiare con un minore in difficoltà per alcune ore del giorno oppure per i fine settimana;
  • - affido residenziale: si tratta di accogliere nelle propria casa un minore la cui famiglia si trova in temporanea difficoltà per un periodo temporale definito dalla normativa (max 24 mesi, prorogabile solo dall'Autorità Giudiziaria nel caso in cui la sospensione rechi una situazione pregiudizievole per il minore);
  • - affido post 18: al compimento della maggiore età è possibile che con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria (prosieguo amministrativo fino ai 21 anni) continui l'esperienza di affido.

Nel corso dell'affidamento la famiglia affidataria ha come riferimento l'equipe referente per il progetto specifico di affidamento, al fine di ricevere indicazioni e supporti e per comunicare e condividere l'andamento dell'esperienza.

Per quanto riguarda il Comune di Cremona attualmente risultano: n. 24 minori collocati in famiglia affidataria di cui

  • - fascia 0-3 anni: 3 minori
  • - fascia 4-6 anni: 2 minori
  • - fascia 7-11 anni: 4 minori
  • - fascia 12-18 anni: 14 minori
  • - 1 post 18 anni

Per continuare a leggere la risposta all'interrogazione consultare il pdf allegato.

Allegati Pdf:

Allegato PDF 1

448 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online