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Antidepressivi: Tre recenti avvisi

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Antidepressivi: Tre recenti avvisi

Antidepressivi: Tre recenti avvisi, l'ultimo e rischio di ictus Salute comune - 2 maggio 2011
da Carey Goldberg
Nel giornalismo, tre di qualsiasi cosa crea una tendenza. Il mio allarme in materia di  tendenza riguarda inquietanti notizie circa gli antidepressivi. In primo luogo, c'era questa recensione (1) di tre settimane fa che trovava un "legame modesto" tra antidepressivi e cancro - anche se non in studi finanziati da aziende farmaceutiche.
Poi la segnalazione sul blog (2) della scrittrice ed ex membro dello staff del Globe, Alison Bass: un ricercatore ha trovato che il piu autorevole studio sugli antidepressivi era macchiato da gravi pecche che fanno apparire i farmaci piu efficaci di quello che realmente sono.
E ora il Dr. Adam C. Urado, assistente professore di medicina al Tufts, ha appena inviato  le ultime novita: in un articolo sull'American Journal of Psychiatry (3) suggerisce che gli antidepressivi aumentano il rischio di ictus. Lo studio riguardava oltre 24.000 pazienti taiwanesi che avevano avuto ictus, dimostrando che l'assunzione di antidepressivi e associato ad un rischio maggiore del 48%. Questi risultati sono in accordo con quelli di precedenti studi.
Questo e uno studio importante, con implicazioni di salute pubblica reale perche i pazienti che assumono questi farmaci sono tanti, e in costante aumento. Se possono causare ictus, come sembra, i pazienti e il pubblico devono saperlo.
Dal confronto di questi due dati - il rischio di ictus e la relativa inutilita clinica per la maggior parte dei pazienti con depressione lieve o moderata (vale a dire la maggior parte) - viene spontaneo chiedersi perche questi farmaci vengano prescritti a cosi tanti pazienti.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani raccomanda di informarsi attentamente, di non accettare facili diagnosi psichiatriche sia per se stessi che per i propri figli, ma richiedere accurate analisi mediche e di avvalersi sempre di un medico se si decide di smettere di assumere terapie a base di psicofarmaci.

Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani onlus
email info@ccdu.org
www.ccdu.org

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