Le Paralimpiadi di Londra sono iniziate un po’ in sordina, ma le medaglie conquistate dagli atleti azzurri le stanno rilanciando all’attenzione di tutta l’opinione pubblica. Questo è senz’altro un fatto positivo che conferma l’utilità di un evento sportivo di forte impatto mediatico (anche se la RAI non ha avuto “il coraggio” di mandare in onda su una rete nazionale le bellissima cerimonia di apertura dei Giochi). Nel contempo però le Paralimpiadi stanno ponendo a tutto il movimento sportivo ed alle istituzioni pubbliche la domanda “come sta in Italia lo sport dei disabili?”.
Sicuramente non possiamo dirci soddisfatti se guardiamo alle realtà di base, anche in una provincia significativa come quella cremonese, dove di fatto è carente una politica sportiva organica per lo sport dei disabili che offra un quadro di riferimento certo, di progetti e di risorse, al ricco e variegato mondo dell’associazionismo e della promozione sportiva di base.
Poiché il tema dello sport disabili non è nell’agenda della politica nazionale, l’UISP ritiene sia giunto il momento di ripensare l’organizzazione dello sport di vertice, all’interno del quale lo sport olimpico continua a godere di uno status privilegiato, sostanzialmente avulso dalle realtà di base.
L’UISP, che è impegnata da circa trent’anni su questo fronte problematico, cerca di fare la propria parte promuovendo a livello nazionale e locale iniziative e progetti di integrazione dello sport dei disabili nel contesto sociale e civile, ed in questa logica rientra il torneo nazionale “Matti per il calcio” previsto a Montalto di Castro (VT) dal 13 al 15 settembre prossimi.
Vi parteciperanno, in veste di osservatori, gli atleti della squadra dei “Fermi” dell’Azienda Ospedaliera di Cremona, con l’intento dichiarato di “entrare in campo” già nella prossima edizione.Nel frattempo, insieme all’UISP ed al CSI, prenderanno parte al torneo interregionale “Noi con Voi” in programma per la primavera prossima.
fonte Uisp Cremona



