Martedì, 16 luglio 2024 - ore 22.36

Caccia, Pollini (M5s) e Palestra (Patto Civico):Il Cdx tenta di stravolgere norme

Ricordiamo che la cattura di animali in libertà, per trasformarli in richiami vivi è espressamente vietata dalla legge.

| Scritto da Redazione
Caccia, Pollini (M5s) e Palestra (Patto Civico):Il Cdx tenta di stravolgere norme

Caccia, Pollini (M5s) e Palestra (Patto Civico): «Dal centrodestra tentativi abominevoli di stravolgere la normativa»

«Oggi in VIII Commissione regionale Agricoltura, montagna e foreste, durante la discussione del collegato ordinamentale, è andato in scena l'ennesimo assalto al patrimonio faunistico lombardo da parte di Lega e FDI» dichiarano le Consigliere regionali Paola Pollini (M5s) e Michela Palestra (Patto Civico), che proseguono: «Sono quattro, in particolare, gli emendamenti assolutamente improponibili, a nostro giudizio.

Con il primo, si vorrebbe consentire ai cacciatori di recuperare uccelli feriti durante la battuta di caccia, per trasformarli in richiami vivi. Unico limite, che ben delinea a nostro avviso la disumanità di tale proposta, il volatile non dovrà essere stato mutilato o accecato durante la battuta di caccia.

Ricordiamo che la cattura di animali in libertà, per trasformarli in richiami vivi è espressamente vietata dalla legge. L’emendamento aprirebbe però di fatto a questa pratica, trasformando addirittura il carnefice in buon samaritano.

Il secondo invece mira ad aprire la caccia al cinghiale al di fuori dei comprensori alpini, anche con terreno ricoperto da neve. La norma attualmente in vigore è volta a sospendere la caccia in quei pochi giorni l'anno in cui, ad esempio in pianura, la preda risulta facilmente scovabile, a causa delle tracce lasciate sulla neve fresca. Con la scusa della lotta alla PSA e il raggiungimento dei piani di contenimento vogliono quindi aprire la caccia anche in presenza di neve, deregolamentando ulteriormente la caccia.

Sotto attacco anche la norma che regolamenta i controlli delle autorità preposte ai richiami vivi in disposizione dei cacciatori. La volontà di Fratelli d’Italia sarebbe quella di circoscrivere i controlli alla competenza ai soli medici veterinari delle ATS. In tal caso di fatto la gran parte dei controlli non verrebbe più effettuata, considerando le esigue forze a disposizione delle ATS. Un assalto al rispetto delle regole e un’apertura verso il far west, da respingere con grande forza».

«In ultimo, attraverso un altro emendamento, il centrodestra vorrebbe poter assegnare la gestione delle oasi di protezione alle associazioni venatorie. Insomma, un po' come se affidassimo a Dracula la direzione dell'AVIS», dichiara la consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Paola Pollini, al termine dell’odierna seduta della VIII commissione.

«Alcuni di questi emendamenti riproposti oggi dalla lobby dei cacciatori riprendendo quelli che un anno fa, per decenza o per un intervento del Governo, non erano stati portati avanti, o erano stati bocciati, per fortuna, in sede di discussione in consiglio regionale», aggiunge la consigliera del Patto Civico Michela Palestra.

«Oggi la maggioranza si spinge pure oltre, facendosi forza della stessa modalità che sta portando avanti il Governo centrale e che, ne siamo certe, ancora una volta trascinerà la nostra Regione in dolorosi contenziosi per violazione di norme nazionali ed europee”, concludono le consigliere regionali.

Milano, 19 giugno 2024

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