Valorizzazione dei prati stabili, Pollini: “Dalla maggioranza totale chiusura alle proposte emendative, su di un tema trasversale e sentito da tutte le forze politiche”
Paola Pollini (Consigliera regionale M5s Lombardia): “Ho presentato diversi emendamenti, volti a migliorare la proposta di legge e a recepire le tante richieste di modifica raccolte durante le audizioni, ma nessuna è stata presa in considerazione.
La maggioranza ha dimostrato non solo totale chiusura nei confronti delle opposizioni, ma soprattutto totale disinteresse in merito alle richieste di esperti e associazioni intervenuti in audizione.
Avremmo voluto vedere inserita in questa proposta anche la tutela del bosco di pianura quale elemento fondamentale, insieme ai prati stabili e alle zone umide, per il mantenimento della biodiversità vitale per l’intero ecosistema agricolo, ovvero a beneficio di tutta l’agricoltura.
Non è stata accolta nemmeno la proposta di definire un disciplinare attraverso il quale chiarire inequivocabilmente cosa sia un prato stabile. Motivo? il disciplinare sarebbe stato troppo rigido. Una motivazione che genera un cortocircuito significativo dal momento che, proprio definendo un disciplinare, si garantisce massima tutela ai prati stabili evitando interpretazioni che potrebbero portare ad abusi e storture.
Nemmeno la richiesta di inserire i prati stabili fra le aree non idonee per l’installazione del fotovoltaico a terra o di altri impianti di produzione di energia è stata accolta, nonostante sul punto vi sia la totale convergenza da parte di tutte le forze politiche. Di fronte alla totale chiusura della maggioranza, ho ritenuto opportuno abbandonare i lavori di commissione, senza votare il provvedimento” così la Consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle Lombardia al termine della seduta della VIII Commissione, nel corso della quale è stato votato il pdl "Valorizzazione del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili".



