Lunedì, 25 maggio 2026 - ore 08.45

CARNEVALE CREMASCO SECONDA PARATA BACIATA DAL SOLE E DA MIGLIAIA DI VISITATORI

Puntuale alle 14.30 il countdown ha acceso la manifestazione con una pioggia di coriandoli dorati

| Scritto da Redazione
CARNEVALE CREMASCO SECONDA PARATA  BACIATA DAL  SOLE E DA MIGLIAIA DI VISITATORI

CARNEVALE CREMASCO SECONDA PARATA  BACIATA DAL  SOLE E DA MIGLIAIA DI VISITATORI

Lo spirito carnevalesco ha invaso  la città di Crema ed il sole ha illuminato ed esaltato  i colori  di una manifestazione  che è già di per sé spettacolare ma che oggi ha brillato e dato il meglio di sé.

Seconda sfilata dei carri allegorici baciata dal sole e dal successo. Migliaia i  visitatori, provenienti da tutta la Lombardia, che  hanno partecipato alla seconda parata,  affollando il circuito chiuso cittadino, gremito come non mai.

Un tripudio di colori, maschere, coriandoli, musica ed allegria. Un cassetto della memoria   indelebile a cui potranno accedere intere  famiglie  e bambini quando vorranno ritornare a vivere emozioni di gioia, spensieratezza e serenità.

E’ quanto ha regalato il Carnevale Cremasco in questa prima domenica di marzo con il sole che ha scaldato  l‘atmosfera ma anche gli animi dei partecipanti.

 Puntuale  alle 14.30  il countdown ha acceso  la manifestazione con una pioggia di coriandoli dorati.

Sul palco i presentatori Michela Fasoli e Davide Pisati insieme al Presidente del Carnevale Cremasco ODV, Eugenio PisatiIlaria Chiodo consigliera comunale in rappresentanza dell’amministrazione. Successivamente raggiunti dal Presidente della Pro Loco, Vincenzo Cappelli e dall’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Crema,  Giorgio Cardile.

Ad aprire le danze della seconda parata il Corpo bandistico Folcloristico di Dozza (Bologna)  composto da una trentina di  bandisti, frustatori, ballerini e cantanti che ha fatto  assaporare il folclore della terra di Romagna. A seguire il gruppo I Cavalieri del Drago  di Castelfranco Veneto,da oltre vent’anni ambasciatori della storia veneziana nel mondo. Con le loro bellissime maschere, un mix di artigianalità e creatività,   hanno esaltato la storia della città di Crema che vanta un passato di dominazione veneta. Un legame strettissimo che il Carnevale cremasco non manca di onorare.

Ma l’attesa della folla e lo stupore più grande è stato riservato ai grandi carri allegorici in concorso e non.

Il primo  a comparire, ormai conosciuto   da tutti, il “Gagèt col so Uchèt”, la tipica maschera cremasca che compie, quest’anno, 70 anni. Il carro è animato dalle studentesse dell’ Istituto Marazzi indirizzo Moda.

La sfilata è entrata nel vivo con cinque  carri in concorso tra loro: 1.“Unico cielo” animato dall’ Istituto Ispe. 2.“Inseguendo un sogno” animato dall’ Oratorio di Castelnuovo, Le Quade. 3.“Abisso” animato dal Gruppo Barbèt. 4.“Casa Dolce Casa” animato da Tobas del Rosario gruppo boliviano Caporal S. Simon.  5.“Passato e futuro” animato dal  gruppo Next Level.

 Per votare i carri in concorso tra loro quest’ anno è stato messo a punto un nuovo sistema digitale e sperimentale che sta funzionando. Ad ogni carro corrisponde un cartello con tanto di  qr code. Basta inquadrarlo con  il cellulare e si aprono automaticamente le voci che lo qualificano, a cui è possibile assegnare un punteggio. Ogni  numero di cellulare può esprimere un solo voto. Chi non rispetta la regola viene  bloccato.

 Insieme ai carri in gara hanno sfilato tanti carri  ospiti  e gruppi folk: magnifico  il carro “Wild boys”di Franciacorta Erbusco (pv di Brescia) che  stupisce sempre per la maestosità, maestria nella creazione artigianale, bellezza e colori. Il carro Bestya di Alessandro Bosio  e i suoi componenti palestrati  hanno elettrizzato il pubblico con canti e inni tra cui quello dedicato al Carnevale Cremasco. Il carro “Il castello delle favole” con i personaggi di Walt Disney dell’Associazione Crema Live Heart. Carro Vintage. Tra i gruppi: la Libera associazione culturale Gombitese; Miwa Street band;  Arlecchino bergamasco folk con  balli e maschere tipiche di Bergamo.

 Presi d’assalto anche i mercatini di prodotti tipici, gastronomici e artigianale di Piazza Duomo, dell’Agenzia Cinzia Miraglio, con il punto Ristoro di Piazza Madeo.

Ottimo riscontro anche per le due  iniziative di solidarietà volute dal Carnevale Cremasco: la vendita di frittelle fatte dagli studenti dell’indirizzo enogastronomico dell’Istituto Sraffa, il cui  ricavato sarà devoluto in beneficenza ad ALT, associazione impegnata nella lotta alle tossicodipendenze; la vendita dei tortelli in Piazza Duomo, il cui ricavato sarà invece devoluto Centro di Riabilitazione Equestre.

 Domenica 9 marzo, alle 14.30, ultimo appuntamento con il Gran Carnevale Cremasco   e con la votazione dei carri che eleggerà il “Re Carnevale”, il carro vincitore di questa 37esima edizione. 

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