Sabato 7 novembre, con la presentazione del XV volume dei Quaderni del premio Acerbi e la consegna del Premio Speciale per la letteratura giovane alla scrittrice Xiaolu Guo, ha scritto la parola fine al biennio di studi e ricerche che hanno portato i lettori alla scoperta della letteratura cinese contemporanea. Una contaminazione positiva di saperi ed esperienze internazionali «alla ricerca di un’armonia universale», come ha dichiarato la scrittrice e regista cinese Xiaolu Guo, ospite dell’Associazione e coinvolta in una serie di incontri con i ragazzi delle scuole di Castel Goffredo.
Nell’ormai vasto panorama dei libri di narrativa cinesi tradotti in italiano, durante le due edizioni del Premio sono stati selezionati ben sette tra gli scrittori e scrittrici più famosi in Cina, le cui opere sono state lette e valutate dalla giuria popolare e dalla giuria scientifica. Vincitore dell’edizione del 2014 è risultato Yu Hua con il romanzo Vivere, mentre nel 2015 il Premio, dedicato alla letteratura cinese migrante, una letteratura emergente che costituisce un ponte tra Oriente e Occidente è stato assegnato a Dai Sijie, per l’opera Balzac e la piccola sarta cinese. Sempre nell’edizione 2015, Xiaolu Guo ha invece ricevuto il Premio Speciale per la letteratura giovane come riconoscimento del valore innovativo dell’opera premiata, La Cina sono io, che ha riscosso la maggior parte delle preferenze da parte della giuria popolare.
Moltissimi gli eventi organizzati dall’Associazione Giuseppe Acerbi: incontri degli scrittori con i ragazzi delle scuole elementari e medie di Castel Goffredo e con le scuole superiori di Asola e Montichiari, conferenze stampa a Mantova e Sirmione, tavola rotonda sulla cultura cinese all’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, Aperitivi con l’autore a Castiglione delle Stiviere per finire con la cerimonia di consegna dei premi presso il Palazzo Comunale di Castel Goffredo.



