Le manifestazioni del 21 giugno a Roma -di cui avvertiamo ancora un forte eco - hanno visto una grande partecipazione anche di numerose persone della nostra provincia- la sinergia messa in campo da Anpi- Arci- Cgil ha curato l'aspetto organizzativo e la partecipazione è stata caratterizzata da tanti cittadini e cittadine che pur non appartenendo alle sopracitate associazioni hanno sentito l'esigenza di partecipare.
Numerosi sono stati gli iscritti di Rifondazione dei vari circoli provinciali che sono scesi a manifestare con grande energia ( circoli di Cremona, Crema, Vaiano e il nostro di Castelleone).
Ora non intendiamo ricacciarci nel silenzio.
Nel recente passato poche sono state le voci, tra cui la nostra, che si sono alzate a sostegno del popolo palestinese e di tutte le vittime delle guerre in corso e contro il ream europe. Riarmo che affosserà lo stato sociale in Italia come in Europa e il popolo non può subire e restare stare a guardare, bisogna reagire.
Quindi per tenere alta l'attenzione su questi temi fondamentali abbiamo organizzato dei presidi quello di domenica 29 giugno sarà il primo a cui ne seguirà un secondo sabato 5 luglio.
Ci auguriamo che quello del 5 luglio possa vederci in campo con altre associazioni e forze politiche che condividono con noi l'urgenza di manifestare e rompere questo muro di silenzio.
Il genocidio di un popolo ( Gaza) e la scelta criminale del rearm europe porterà una spesa all'Italia stimata in 700 miliardi in 10 Anni.
Questo vorrà dire tagli brutali alla sanità, alla scuola, alle infrastrutture
Facciamo quindi un appello al mondo dell'associazionismo e delle forze politiche- sindacali e della società civile di Castelleone a ritrovarsi in questo presidio per manifestare il proprio dissenso contro queste politiche disumane - facendo nostre le parole del grande De André:
"E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le “verità” della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti"
Crediamo che rimanere indifferenti non sia un'opzione oggi accettabile.
Erica Erinaldi
Danilo Somenzi
Co-segretari del circolo "Collettivo Lucia Piloni" dì Castelleone



