Giovedì, 25 aprile 2019 - ore 09.51

Chi va piano va sano

Sempre attento alle problematiche ecologiche e del rispetto ambientale, il settore edilizio alcuni anni fa ha lanciato la vernice fotocatalitica meglio conosciuta come mangia-smog da utilizzare sia per esterni che per interni.

| Scritto da Redazione
Chi va piano va sano

Si tratta di un prodotto in grado di trasformare lo smog in aria pulita grazia all'azione delle radiazioni luminose. Il meccanismo d'azione di tali vernici dipende dall'esposizione alla luce solare che, mediante un processo di ossidazione, consente la decomposizione degli agenti inquinanti dell'atmosfera, tra cui anche lo smog.

 

Come funzionano le vernici anti-smog

Il composto responsabile dell'azione purificante di tali vernici è il biossido di titanio che, bersagliato dai raggi ultravioletti, si comporta come un efficace fotocatalizzatore che elimina dall'atmosfera numerosi agenti inquinanti, come il monossido di carbonio, il biossido di zolfo e di azoto, l'ammoniaca, il benzene e la formaldeide. Il biossido di titanio svolge anche un'azione preventiva verso eventuali depositi murari di sporcizia e muffe.

Anche il CNR (Comitato Nazionale delle Ricerche) ha confermato, attraverso numerose indagini scientifiche, la validità operativa di tali vernici, evidenziando come un metro quadrato di superficie verniciata può decomporre in un'ora circa il 90% dell'inquinamento atmosferico.

Questi prodotti sono da tempo sottoposti a differenti pareri, che potrebbero creare confusione per chi abbia intenzione di procedere ad una tinteggiatura domestica; per cercare un poco di chiarezza può essere utile consultare Instapro.it, la piattaforma che offre all'utente la possibilità di venire a contatto con numerosi ed affidabili professionisti del settore.

 

Alcuni pareri negativi

Secondo alcuni ricercatori americani il biossido di titanio potrebbe sprigionare sostanze tossiche particolarmente pericolose e forse più dannose di quelle che dovrebbero venire eliminate; infatti tale composto può innescare alcune reazioni chimiche incontrollabili.

In particolare sembra che sia in grado di convertire piccole quantità di ammoniaca in ossido di azoto, un composto altamente tossico.

In aggiunta a questo potenziale pericolo è stato evidenziato come molte particelle che si depositano a livello delle vernici anti-smog possono proliferare rischiando di trasformarsi in composti estremamente nocivi; questo è il caso dei nitrati che possono trasformarsi in acidi nitrosi.

 

Altre valutazioni favorevoli

Per altre fonti il procedimento di fotocatalisi realizzato dalle vernici anti-smog sarebbe invece di grande utilità per depurare l'aria; secondo tali opinioni il biossido di titanio sarebbe in grado di trattenere molecole di vapore acqueo (eliminando depositi di umidità) ed anche le polveri sottili come l'ossido di azoto. Questo efficace meccanismo d'azione si potrebbe realizzare in assenza di luce solare, sfruttando una tecnologia particolare denominata Dark Active che utilizza sostanze ionizzate in grado di agire anche al buio.

In tale panorama di notizie contrastanti, chi vuole tinteggiare la propria abitazione si trova di fronte a molti dubbi; la soluzione migliore è quella di rivolgersi a personale qualificato ed esperto del settore, che sia in grado di fornire delle consulenze adeguate. Instapro.it è una piattaforma estremamente affidabile attraverso cui è possibile contattare professionisti di molti settori per richiedere consulenze e preventivi con modalità assolutamente gratuite.

Tramite Instapro.it vengono attivate tutte le ditte e gli artigiani iscritti che si trovano ad operare nella zona contigua a quella del cliente, i quali provvedono generalmente entro 24 ore a contattare il destinatario per offrire la loro competenza nel settore richiesto.

176 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

Coldiretti  La Lombardia si mangia 800 mila pizze al giorno

Coldiretti La Lombardia si mangia 800 mila pizze al giorno

È quanto emerge da un’elaborazione della Coldiretti, sulle 14 mila imprese del comparto attive in regione, diffusa in occasione della prima giornata internazionale della pizza dopo che l’Unesco ha proclamato l’arte dei pizzaioli patrimonio immateriale dell’umanità e a 24 ore dal vile attentato con la bomba esplosa davanti all’ingresso della storica pizzeria Sorbillo di via Tribunali, nel cuore di Napoli.