RIFONDAZIONE: BASTA MORTI! SUBITO POTENZIAMENTO DEGLI ENTI DI CONTROLLO LEGGE CHE INSERISCA IL REATO DI OMICIDIO E GRAVI LESIONI NEI LUOGHI DI LAVORO
È successo di nuovo, questa mattina un operaio edile di 57 anni ha perso la vita schiacciato da un masso in un cantiere a Faloppio (CO). Questa ennesima morte è arrivata a poche ore di distanza dall’operaio deceduto a Botticino in provincia di Brescia e dalla notizia del lavoratore ferito gravemente a Lodi.
Le indagini faranno il loro corso ed individueranno eventuali responsabilità ma ciò che è chiaro fin da ora è che quella dei morti sul lavoro è una lista drammaticamente in quotidiano aumento e nulla si fa per far fronte ad una situazione che è a dir poco inaccettabile.
Lavoratori sempre più precari e di conseguenza ricattabili, appalti e subappalti al ribasso, decontrattualizzazione e svuotamento sia sul piano delle risorse che su quello del potere di intervento degli enti di controllo a partire dall’Ispettorato del lavoro e l’INAIL sono solo alcune delle cause della strage in corso che è figlia di un sistema tossico che mette il profitto davanti alla vita umana.
Serve porre immediatamente un rimedio, serve un immediato potenziamento degli enti di controllo sia sul piano delle risorse che su quello dell’agibilità, e sul piano legale serve inserire nell’ordinamento giuridico il reato di omicidio e gravi lesioni nei luoghi di lavoro laddove non vengano applicati i protocolli di sicurezza.
Esprimiamo infine le più sentite condoglianze alle colleghe, i colleghi, alle amiche, agli amici e alla famiglia di questa ennesima vittima di un sistema capitalista che non ha nessun rispetto della vita umana.
Como, 26 giugno 2025
Fabrizio Baggi, Direzione nazionale
Pierluigi Tavecchio, Segretario provinciale Como
Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea



