Ancora tre morti sul lavoro in poche ore. Nello spazio di mezza giornata, tra la serata di ieri, 24 marzo, e la mattina di oggi le agenzie hanno battuto la cronaca dei tre decessi.
Il primo a Pordenone, un operaio di 22 anni, ucciso dall’esplosione di uno stampo d’acciaio nella fabbrica Stm di Molino di Campagna. Il secondo nel Napoletano, 51 anni, incastrato in un macchinario in un’azienda di smaltimento rifiuti. Il terzo lungo l’A1, all’altezza di Orvieto, 38 anni, travolto da un autocarro.
Fermiamo questa strage continua. Il lavoro sicuro è un diritto. Il voto è la nostra rivolta.
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