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Consegnato a Toledo il Premio intitolato a Gherardo da Cremona

In rappresentanza della nostra città è intervenuto l’Assessore Luca Burgazzi affiancato dall’Assessora Simona Pasquali

| Scritto da Redazione
Consegnato a Toledo il Premio intitolato a Gherardo da Cremona

Consegnato a Toledo il Premio intitolato a Gherardo da Cremona

In rappresentanza della nostra città è intervenuto l’Assessore Luca Burgazzi affiancato dall’Assessora Simona Pasquali

Cremona, 7 ottobre 2019 – La cerimonia di consegna del Premio “Gherardo da Cremona” per la promozione della traduzione nel Mediterraneo (International Translation Award Gerardo da Cremona), giunto alla quinta edizione, si è svolta quest’anno a Toledo, città dove il riconoscimento è stato istituito nel 2015 e dove l’illustre studioso, nato nella nostra città nel 1114, si trasferì poco più che ventenne per inseguire il suo sogno di intellettuale cosmopolita. Un passaggio di testimone che avviene ogni anno tra la sedi dei soci fondatori del Premio - l’Università di Castilla La Mancha, la Fondazione Re Abdul Aziz Al Saoud per gli Studi Islamici e le Scienze Umane di Casablanca (Marocco), il Programma MED 21, la Scuola per Traduttori di Toledo (Spagna) e il Comune di Cremona - destinato a valorizzare il contributo significativo offerto da una persona o un’istituzione residente in un Paese sulle rive Sud e Nord del Mediterraneo allo sviluppo e al rafforzamento della traduzione in quest’area.

Alla cerimonia, tenutasi nella sede della Scuola per Traduttori di Toledo, è intervenuto, in rappresentanza del Comune di Cremona, l’Assessore ai Sistemi Culturali Luca Burgazzi, affiancato dall’Assessore Simona Pasquali che, allora nelle vesti di Presidente del Consiglio comunale, ha partecipato all’edizione tenutasi a La Valletta (Malta) nel 2016, a Casablanca nel 2017, occupandosi poi attivamente, lo scorso anno, della quarta edizione tenutasi nella nostra città. Nel 2015, in occasione dell’istituzione del Premio, a rappresentare come ente fondatore il Comune di Cremona era stato il Sindaco Gianluca Galimberti.

Gli amministratori cremonesi, insieme ai rappresentanti delle altre istituzioni hanno premiato Salvador Peña Martín per la categoria traduttori riva nord, Hamid Lechhab per la categoria traduttori riva sud, mentre per la categoria istituzioni riva nord il riconoscimento è andato al Servizio di traduzione della Commissione spagnola di aiuto al rifugiato (CEAR) e per la categoria istituzioni riva sud all’Istituto arabo Superiore di traduzione di Algeri.

“Il premio Gherardo da Cremona rappresenta una delle operazione culturali più importanti degli ultimi anni. La traduzione, la mediazione e l'incontro tra le culture rappresentano oggi la sfida più importante che abbiamo davanti. La figura di Gherardo da Cremona racconta proprio questo: la capacità di far dialogare culture anche distanti tra loro, permettendo così la scoperta e la riscoperta di parti fondamentali del patrimonio culturale europeo e non solo”, ha detto tra l’altro nel suo intervento ufficiale l’Assessore Luca Burgazzi. “É proprio grazie al lavoro di intellettuali come Gherardo – ha proseguito l’Assessore - che l'Europa medievale, attraverso il fondamentale lavoro di mediazione della cultura araba, ha riscoperto parti del pensiero greco che sta alla base della nostra cultura. In un epoca giudicata con superficialità, come buia si sono poste le basi del nostro vivere civile. Da qui il nostro impegno a mantenere viva la conoscenza di questi fatti e provarli a tradurli nel nostro tempo. Occorre riscoprire questa figura non solo per un nuovo approfondimento culturale, ma in particolare per quello che può dire a noi, uomini e donne, del nostro tempo. Solo così progetti come questo hanno un valore. La figura di Gherardo da Cremona e tutto il progetto, che insieme abbiamo costruito, ci interpella ad una responsabilità importante: fare della cultura e dell'incontro tra culture un pilastro di questa nostra società sempre più attraversata da messaggi di divisione e di chiusura. In questa logica fondamentale è il lavoro che stiamo portando avanti. Non dimentichiamo che noi rappresentiamo alcuni dei paesi più importanti che si affacciano sul Mediterraneo. Da sempre luogo di incontro, fondamentale per i nostri Paesi”.

Dopo avere citato una frase di Aldo Moro, per cui “Nessuno è chiamato a scegliere tra l'essere in Europa e essere nel Mediterraneo, poiché l'Europa intera è nel Mediterraneo”, l’Assessore Luca Burgazzi ha così concluso il suo discorso: “Possiamo aggiungere che il tema del Mediterraneo non può più essere solo un tema europeo, ma al contrario ci riguarda tutti. Le nostre comuni origini nascono e si sviluppano nel Mediterraneo ed è nel Mediterraneo che le nostre culture dovranno continuare ad incontrarsi. Questo progetto è una piccola parte, ma che può e deve crescere. Lo dobbiamo a Gherardo da Cremona e lo dobbiamo a noi stessi, soprattutto per le sfide che tutti insieme dovremo affrontare. Da qui l'augurio di buon lavoro anche per il futuro, certo che continueremo a collaborare per riscoprire la figura di Gherardo da Cremona, il suo lavoro e tutto quello che oggi può insegnare a noi”.

 

 

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