Dalla collaborazione tra il Porte Aperte Festival e la Società Storica Cremonese, che in passato ha prodotto varie iniziative importanti, di cui si ricordano in particolare quelle dedicate nel 2025 alla figura di Danilo Montaldi, nasce l’incontro di presentazione del nuovo saggio di Beatrice Del Bo, Maledetti e discriminati. Lavoratori "pericolosi" nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli, 2026).
La studiosa, professoressa di Storia economica e sociale del Medioevo presso l’Università degli Studi di Milano, co-curatrice della festa del libro medievale e antico di Saluzzo, è ormai presenza familiare a Cremona, avendo presentato in città diversi dei suoi studi, tra cui il recentissimo Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo (il Mulino, 2026).
Il nuovo volume si concentra su alcune tipologie di lavoratori (macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti) che nel Medioevo italiano dei secoli XIII-XV sono “discriminate”, infamate e oggetto di attenzioni speciali. Godono insomma di una cattiva fama. Muovendo da fonti di vario tipo, letterarie, cronachistiche, giuridiche, giudiziarie, notarili e iconografiche, l’autrice fornisce nuove risposte rispetto alla storiografia che si è occupata di questo tema, giungendo a riconoscere nella “pericolosità” politica di tali soggetti e dei luoghi dove svolgono la loro attività – l’osteria, la beccheria, il mulino - la ragione autentica che spinge le autorità, laiche ed ecclesiastiche, alla demonizzazione di questi lavoratori.
La presentazione, a cura di Mario Feraboli e di Emanuele Tira, fa parte del programma di “Aspettando il PAF 2026”, serie di anteprime che conducono alla rassegna in calendario dal 4 al 7 giugno.
Sarà ospitata presso Le Scuderie del Fico, via Plasio 21, domenica 19 aprile alle ore 18 con ingresso libero e gratuito.




