Sinistra Italiana sarà, anche questo venerdì, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici che venerdì 28 marzo scenderanno in piazza per chiedere ciò che dovrebbe essere scontato: un contratto dignitoso, salari equi, diritti e stabilità.
La trattativa è bloccata, le risposte non arrivano, mentre l’inflazione cresce e i salari reali calano. “Intanto si moltiplicano i contratti precari, la pressione sui ritmi aumenta, la sicurezza nei luoghi di lavoro viene sacrificata in nome del profitto. - dichiara Paolo Losco, segretario provinciale di Sinistra Italiana Cremona - È inaccettabile che Federmeccanica e Unionmeccanica continuino a ignorare le legittime rivendicazioni di chi tiene in piedi l’industria di questo Paese, un’industria che non ha neppure un piano industriale per affrontare le sfide di presente e futuro.”
“Questa non è solo una vertenza di categoria. - aggiunge Losco - È una questione di giustizia sociale che tocca tutte e tutti. E il governo Meloni ha scelto di voltare le spalle a chi lavora: nessuna politica sui salari, nessun impegno per contrastare la precarietà, solo condoni, regali a chi specula e tagli ai diritti. Mentre per la guerra e il riarmo i soldi pare ci siano sempre. Ora basta!”
In !. “È la stessa lotta che attraversa i referendum su lavoro e cittadinanza: - conclude Losco - per difendere la contrattazione collettiva, fermare l’abuso dei contratti precari e pirata, garantire sicurezza, ridurre l’orario di lavoro e ridare dignità a milioni di persone. Per costruire un futuro migliore, nel concreto, per milioni di persone.”
Sinistra Italiana c’è, e continuerà a esserci. In piazza, nei luoghi di lavoro, ovunque si lotti per un futuro in cui il lavoro torni ad essere davvero un diritto, non un ricatto.
Paolo Losco
Segretario Provinciale
Sinistra Italiana Cremona



