Sabato, 15 agosto 2020 - ore 13.04

Crema Emanuele Coti Zelati (La Sinistra): lavori nelle scuole, Galmozzi non risponde alla mia interrogazione

Lavori nelle scuole: Galmozzi, infrangendo il regolamento, non risponde alla mia interrogazione: forse non si farà (quasi) nessun intervento?

| Scritto da Redazione
Crema Emanuele Coti Zelati (La Sinistra): lavori nelle scuole, Galmozzi non risponde alla mia interrogazione

Crema Emanuele Coti Zelati (La Sinistra): lavori nelle scuole, Galmozzi non risponde alla mia interrogazione

Lavori nelle scuole: Galmozzi, infrangendo il regolamento, non risponde alla mia interrogazione: forse non si farà (quasi) nessun intervento?

Da molto tempo abbiamo posto l’attenzione sullo stato di manutenzione delle scuole della città e abbiamo più volte rilevato (insieme a molte famiglie che con i loro figli le frequentano) come questo sia spesso pietoso. Ci siamo quindi adoperati per spingere l’Amministrazione ad intervenire: ottenendo, per vero, qualche risultato. Almeno sulla carta.

Il Regolamento del Consiglio Comunale prevede un tempo di risposta alle interrogazioni scritte di 10 giorni.

Per verificare che l’Amministrazione faccia corrispondere fatti alle parole che ha speso abbiamo protocollato, in data 5 giugno u.s., un'interrogazione a risposta scritta per richiedere lo stato dei lavori e il cronoprogramma dei lavori in particolare sulle Scuole Galmozzi.

Ad oggi nessuna risposta arriva da Galmozzi, l’Assessore competente; questo nonostante di diversi solleciti inoltrati anche dal Giossi, il Presidente del Consiglio che si è dimostrato in merito molto sensibile e che ringraziamo.

Esiste un problema - grave - di mancato rispetto del Regolamento che è lo strumento per poter garantire il diritto (e il dovere) di tutte le parti: sono passati 20 giorni (il doppio di quelli consentiti) e tutto tace.

Esiste un ulteriore problema o pensiero che in molti stanno facendo: non sarà forse che non si vogliono dare le informazioni perché gli interventi saranno minimi? Ad oggi infatti nulla è ancora partito: come sarà possibile mettere in sicurezza le scuole per settembre (considerando anche i problemi del COVID)? Non sarà forse che, dopo tutto lo sbandieramento di fondi (a nostro modo di vedere “virtuali”), il tutto si risolverà con il rifacimento di un paio di bagni e i veri problemi delle strutture scolastiche verranno lasciati irrisolti?

L’unica cosa che, per ora, sono riusciti a mettere sul piatto sono il mancato rispetto delle regole e la mancata volontà di rispondere alle famiglie e a chi nella scuola lavora.

dott. Emanuele Coti Zelati,  Capogruppo de LA SINISTRA Crema

25 giugno 2020

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