Domenica, 17 ottobre 2021 - ore 09.10

Crema Operatori sociali, il M5S scrive all'ispettorato del lavoro

Ancora nessuna verifica contrattuale per gli educatori professionali cremaschi.

| Scritto da Redazione
Crema Operatori sociali, il M5S scrive all'ispettorato del lavoro

M5S Cremasco: Operatori sociali, questione non ancora risolta, il M5S scrive all'ispettorato del lavoro

Ancora nessuna verifica contrattuale per gli educatori professionali cremaschi. Degli Angeli e Draghetti (M5S) scrivono all’ispettorato del lavoro: “Stallo non accettabile, i lavoratori meritano risposte certe. Va tutelata la loro dignità lavorativa”.

“Non è ammissibile che i 247 operatori sociali, coordinati da Comunità Sociale Cremasca (CSC) per mezzo delle cooperative accreditate, siano rimasti ancora senza risposte chiare in merito al loro inquadramento. È uno stallo inaccettabile che leda la dignità lavorativa”. Lo dichiara Marco Degli Angeli, Consigliere pentastellato di Regione Lombardia e Manuel Draghetti, Portavoce Cremasco del M5S. Per questo motivo i due Consiglieri targati M5S hanno scritto una lettera all’Ispettorato del lavoro. Obiettivo chiedere un intervento utile a comprendere e verificare se tutti gli Enti accreditati (le cooperative) siano in regola con i livelli contrattuali dei dipendenti impiegati e soprattutto se, la mansione ad essi attribuita sia quella consona.

Da quanto è emerso finora, sembrerebbe infatti che molti educatori professionali (sia SAAP sia ADM) siano stati inquadrati con un livello inferiore, D1 anziché D2, rispetto ai compiti che sono effettivamente chiamati a svolgere e nonostante siano in possesso di una laurea. “Inoltre - precisa Draghetti - sembrano esservi mansioni non congrue al lavoro svolto, come quella di “assistente all’infanzia”. Da precisare è il fatto che, nonostante le interrogazioni depositate sia a nome del Consigliere regionale Degli Angeli sia a nome del Consigliere comunale di Crema, Manuel Draghetti, ad oggi non sono pervenute risposte puntuali in grado di far luce sulla questione. In tal senso Degli Angeli sottolinea come “la questione vada attenzionata e risolta nell’immediato”. Dello stesso avviso il Consigliere comunale Draghetti, il quale aggiunge: “La voce dei lavoratori non può passare in sordina: è una questione di dignità lavorativa. Le posizioni degli operatori - concludono entrambi i consiglieri - vengano analizzate ed eventualmente adeguate a livello contrattualistico e di mansione”.

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