Lunedì, 23 maggio 2022 - ore 02.09

Cremona Con tariffa puntuale rifiuti vantaggi per i cittadini

L’applicazione della tariffa puntuale era presente nel programma elettorale e nelle linee di mandato del Sindaco Galimberti

| Scritto da Redazione
Cremona Con tariffa puntuale rifiuti vantaggi  per i cittadini

La canicola estiva, alcune volte, può provocare qualche défaillance! Il progetto della tariffa puntuale non nasce, come afferma il consigliere Ventura in un suo intervento, da un’i d ea estemporanea dell’as s es s or e Manzi, il quale all’insaputa di tutti (giunta, consiglieri di maggioranza e opposizione, cittadini, ecc.) si sarebbe messo a progettare e porre in atto questo progetto.

L’applicazione della tariffa puntuale era presente nel programma elettorale e nelle linee di mandato del Sindaco Galimberti ed è la naturale prosecuzione del progetto di raccolta differenziata porta a porta, oltre che essere una modalità di raccolta rifiuti prevista nella normativa del 1997 e successive integrazioni (ultima quella del 2017).

Ricordiamo inoltre che era già stato fatto un test pilota presso il quartiere Boschetto-Migliaro negli scorsi anni. Dobbiamo tutti avere presente che il tema dei rifiuti è attualmente, e lo sarà ancor di più nei prossimi anni, un aspetto critico non solo per Cremona e l’Italia, ma per il mondo intero. È assolutamente indispensabile ridurre la quantità di rifiuti prodotti e gestirne al meglio lo smaltimento: ne va del futuro nostro e del pianeta. Per questo è stato proposto il progetto della raccolta puntuale: incrementare la quantità e la qualità di raccolta differenziata e far pagare al cittadino una quota della tariffa, anche in proporzione a quanto rifiuto indifferenziato produce, per incentivare chi meglio differenzia e spingere la percentuale della raccolta differenziata verso la soglia d e l l’85%.

I risparmi per il cittadino potranno esserci, anche a fronte di maggiori costi di gestione derivanti dalla tariffa puntuale, se verrà ridotta la quantità di rifiuti indifferenziati, perché questo significa recuperare e vendere una maggior parte dei rifiuti (es. carta, plastica, vetro, metalli, ecc.) e minori costi per gestire l’indifferenziato. Inoltre, seguendo il principio di equità, a regime ciascuno pagherà in base a quanto rifiuto indifferenziato produce (a parità di condizioni, alcuni, quelli che differenzieranno di più, pagheranno meno; altri pagheranno di più).

Il progetto prevede una sperimentazione e monitoraggio di 16 mesi prima di diventare operativo (da settembre 2021 a dicembre 2022), per verificare tutti gli aspetti organizzativi, operativi e tecnologici e introdurre gli eventuali aggiustamenti, anche considerando i vari mesi dell’anno (mesi caldi e mesi freddi: come possono incidere?).

Vorremmo infine sottolineare che risulta assolutamente comprensibile la preoccupazione di molti cittadini nei confronti della nuova tariffa puntuale, come pure sono comprensibili alcune osservazioni specifiche, avanzate su alcuni punti del progetto (dimensioni del sacco; possibilità di dispersione dei rifiuti, ecc.), che sono già state recepite per essere affrontate e superate.

L’obiettivo prioritario non è certamente quello di rendere la vita più difficile ai cittadini, ma di operare (come già fanno circa mille Comuni italiani di diverse dimensioni, anche capoluoghi, con un bacino di 7 milioni di persone) per costruire un futuro sempre più sostenibile per la nostra città e la nostra società.

ENRICO MANFREDINI Fare Nuova la Città - Cremona Attiva ROBERTO POLI Partito Democratico LAPO PASQUETTI Sinistra per Cremona

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