Nel pomeriggio, nella Sala Eventi di SpazioComune, incontro pubblico per presentare le modalità di partecipazione alla seconda raccolta di progetti per la Cultura Partecipata 2016. A illustrare il progetto sono stati l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini, il Presidente della Commissione consiliare attinente la Cultura Luca Burgazzi, la dirigente del Settore Cultura, Musei e City branding Maurizia Quaglia e il funzionario Michele Ginevra.
Il 30 aprile è il termine per la presentazione dei progetti raccolti esclusivamente online attraverso l’apposito modulo pubblicato sul sito del Comune. Costituzione, salute e cibo, saper fare liutario e musicale, attinenza ai grandi eventi: sono confermati i quattro filoni intorno ai quali il Comune di Cremona raccoglie progetti culturali da enti, associazioni e gruppi cittadini all’interno della seconda fase dell’iniziativa.
Le proposte saranno esaminate da un’apposita commissione interna e si provvederà poi a pubblicare il calendario completo dei progetti coerenti, con dettagli e forme di sostegno che possono essere patrocinio, collaborazione (ovvero assegnazione a titolo gratuito di sale, eventuale personale, attrezzature o altri benefit che rappresentano un costo vivo per il Comune, un investimento), visibilità ed eventuale contributo. Anche per questa seconda fase è confermato il budget di 15 mila euro.
Il Comune finanzierà al massimo il 50% delle spese documentate, sino ad un massimo di 1.500 euro per progetto. Saranno giudicati positivamente i progetti che terranno conto delle seguenti finalità: rigenerazione urbana, creatività giovanile, attenzione alla disabilità e valorizzazione del legame tra musei e città. Il progetto ha l’obiettivo di accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, di accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, di costruire collaborazione e favorire lo scambio di buone idee, di consentire programmazione e visibilità per tempo delle iniziative.
Cremona, Cultura Partecipata: si apre la seconda fase di raccolta dei progetti
La presentazione dovrà essere fatta entro il 30 aprile

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