Tra il profumo di camomilla: questo il titolo della mostra fotografica del quartiere Villetta, Concordia, Giuseppina, Cascinetto che sarà visitabile da domani, 27 febbraio, al 13 marzo, all’Oratorio della Parrocchia Beata Vergine di Caravaggio di Cremona. Il Quartiere Villetta, Concordia, Giuseppina, Cascinetto si racconta attraverso sessant’anni di storia, immagini volti ed emozioni. La mostra è lo strumento dell’esperienza, del racconto, della storia di una comunità che nasceva sei decenni fa tra il profumo di camomilla, appunto, che avvolgeva i campi ora destinati all’Oratorio Beata Vergine di Caravaggio e all’Ospedale cittadino. Là dove si estendevano campi di grano, foraggi e camomilla si divertivano i bambini che, ora uomini, raccontano la loro storia di periferia.
«L’idea del Comitato è quella di sviluppare un’esposizione di immagini che raffigurano il quartiere, le vite degli abitanti, gli edifici e quei paesaggi che evocano ricordi ed emozioni», spiega la Presidente del Comitato di Quartiere Rosa Maria Grazia Tozzi. «La mostra ha lo scopo di favorire occasioni d’incontro tra gli abitanti e sviluppare quel sentimento di comunità che si sta perdendo in una società in continua evoluzione. Ma vuole essere anche un passaggio di valori alle nuove generazioni attraverso l’immagine: nell’era del digitale di Facebook ci si incontra non solo virtualmente ma si mescolano ricordi recuperati dai cassetti di famiglia a quelli pubblicati sul web, perché l’antico si unisce al progresso a favore della socialità».
«Le fotografie sono suddivise per argomento», aggiunge Tozzi. «Le case in costruzione, come ci divertivamo e come passavamo il tempo libero, come ci spostavamo, come ci vestivamo nelle occasioni importanti. All’argomento sport sono dedicate numerose fotografie, perché l’Oratorio, voluto con grande entusiasmo e determinazione da don Elio Testa, era il centro delle attività di tutti i ragazzi del quartiere che si esprimevano nei vari sport proposti dalla società Urania. Tanti giovani che diversamente non avrebbero potuto esercitare alcuna disciplina potevano imparare i valori derivanti dall’addestramento fisico e mentale».
«Non si tratta solo di una mostra di quartiere pensata per i residenti», conclude Tozzi, «ma emerge la volontà di esprimere l’importanza del senso di identità e di appartenenza, valori senza i quali qualsiasi società rischia di perdersi».
Questi gli orari di apertura: sabato dalle 15:00 alle 18:00, domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, giorni feriali (solo su richiesta) dalle 17:00 alle 18:00. Per informazioni è possibile telefonare al 340 8856359.
Cremona e periferia, il quartiere Villetta si racconta in una mostra fotografica
La mostra sarà visitabile dal 27 febbraio, al 13 marzo, all’Oratorio della Parrocchia Beata Vergine di Caravaggio di Cremona

2905 visite


