Sabato, 25 settembre 2021 - ore 05.52

Cremona Gianluca Galimberti Il commissariamento della Camera di Commercio non è accettabile

Rispetto alle aggregazioni tra Camere, che a suo tempo avevamo seguito, aggiungo che la questione del rapporto con Mantova era già stata assimilata e aveva trovato accordi possibili (tra l’altro anche i collegamenti tra le due città si inseriscono in questo rapporto che potrà esser fruttuoso). Una Camera di Commercio anche con Pavia presenta sicuramente maggiori difficoltà.

| Scritto da Redazione
Cremona Gianluca Galimberti Il commissariamento della Camera di Commercio non è accettabile

Cremona Gianluca Galimberti Il commissariamento della Camera di Commercio non è accettabile

La Camera di Commercio di Cremona è un pilastro del territorio. Sostiene progetti importanti, è a fianco delle imprese. Svolge un’attività fondamentale anche e in particolare per le attività economiche. Basta citare quanto ha fatto nel periodo di covid: molte aziende devono anche all’azione della Camera di Commercio, in sinergia con la Prefettura, la possibilità che hanno avuto di tenere aperta la produzione. E ricordo anche, tra l’altro, il contatto con le banche, che la CCIA ha portato avanti, cercando di aiutare imprese e lavoro. Ma ricordo anche questioni essenziali per il futuro della città e del territorio, su cui da tempo stiamo lavorando insieme. L’impegno con Camera di Commercio sul sostegno all’Università Cattolica (e abbiamo appena firmato un protocollo). Il progetto di costruzione di un marketing territoriale forte per la promozione di tutta la nostra Provincia. Lo sforzo rinnovato e fondamentale sulla nostra Fiera. E ancora tutto il tema, che, sempre insieme, sosteniamo, sul turismo musicale con i numeri importanti in aumento di anno in anno. La questione strategica della Cremona-Mantova, sostenuta, spinta e appoggiata con i tavoli sullo sviluppo, che non hanno mai smesso di funzionare.

C’è un’intesa importante tra Comune e CCIA e altre Istituzioni. La Camera di Commercio di Cremona è virtuosa, operativa e attiva: vogliamo che continui a lavorare senza pause, sospensioni, interruzioni. Soprattutto dopo il periodo che abbiamo vissuto, è essenziale che continui l’impegno intensissimo e urgentissimo per lo sviluppo del territorio. E la CCIA con il suo Presidente e il suo staff è essenziale.

Staremo in contatto con il Governo. Mercoledì prossimo bene ha fatto il Pd provinciale e cittadino a invitare a #cremona il senatore Antonio Misiani, viceministro dell'economia e delle finanze nel Governo Conte II. Con lui affronteremo la questione.

Rispetto alle aggregazioni tra Camere, che a suo tempo avevamo seguito, aggiungo che la questione del rapporto con Mantova era già stata assimilata e aveva trovato accordi possibili (tra l’altro anche i collegamenti tra le due città si inseriscono in questo rapporto che potrà esser fruttuoso). Una Camera di Commercio anche con Pavia presenta sicuramente maggiori difficoltà.

Il nostro territorio deve mantenere quel protagonismo che in unioni troppo ampie non deve rischiare di perdersi. In ogni caso questo protagonismo ce lo stiamo guadagnando sul campo e non possiamo essere penalizzati per vicende che non ci vedono responsabili e che rischiano di determinare stalli inaccettabili. Stiamo dimostrando di essere un territorio che sa costruire sviluppo tirandosi su le maniche e lavorando intensamente e che sa affrontare situazioni difficilissime e complesse con capacità ed energia. La Camera di Commercio di Cremona di questo lavoro è parte essenziale e imprescindibile: chiediamo con forza al Governo di tenerne conto e di aiutarci, sostenendo il lavoro in atto!

Fonte: pagina FB Gianluca Galimberti

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