Domenica, 21 giugno 2026 - ore 01.24

Cremona, l’‘Elettra’ di Valentina Tropiano sabato presso il Teatro dei Migranti

Appuntamento sabato 16 aprile alle ore 21:00 nel chiostro di Via Gioconda, 3 (Cremona). Ingresso libero

| Scritto da Redazione
Cremona, l’‘Elettra’ di Valentina Tropiano sabato presso il Teatro dei Migranti

L’attrice e regista Valentina Tropiano, al fine di promuovere il nuovo Teatro dei Migranti dell’Associazione Latino Americana di Cremona (nel chiostro di Via Gioconda, 3), si è prestata a rappresentare gratuitamente il suo spettacolo teatrale Elettra. Un monologo. Si tratta di una “data zero” e, solo in questa occasione, l’ingresso sarà gratuito. Lo spettacolo si terrà sabato 16 aprile alle ore 21:00 ed è promosso dall’Ensemble Alma Libera in collaborazione con TiConZeroLab e l’Associazione Latino Americana di Cremona.

«Il mito di Elettra sublimato ed esposto», si legge nelle note di regia della stessa Tropiano. «Lontana secoli eppure contemporanea, oggi più che mai Elettra mescola bene e male e ce li restituisce mischiati. Parti di un solo ideale, estremo. Parti di un solo amore, totale. E in nome di entrambi perde il senso e lascia la carne, viva e cruenta. Tutto questo è reso dalla parola in modo totale. Evocativo, lirico ma allo stesso tempo colloquiale. Partendo dalle versioni classiche, in particolare quella di Euripide che la vede allontanata e umiliata in attesa della decennale vendetta, Elettra è qui attrice sola, unica a compire i gesti solenni, violenti, necessari a concludere il cammino sanguinoso intrapreso già lungo tempo prima dalla dinastia degli Atridi. Così, mentre aspetta il momento tante volte immaginato e quasi vissuto Elettra guida lo spettatore attraverso le vicende che l’hanno portata fin lì, a un destino scritto e impossibile da cambiare. I racconti si mescolano ai ricordi di una lontana e perduta vita familiare e in mezzo le voci di coloro che attorno vorrebbero guidare la sua mano e la sua mente. Ma per Elettra tutto è ormai compiuto. A lei, aggrappata con i denti a ogni sua decisione, resta solo l’azione. Una parola anche se giusta orami al suo orecchio risulta vana. E così in un giorno si vivono anni interi e si decide da che parte stare. Se la donna che vi sta dinnanzi riuscirà ad attrarre il pubblico o ne verrà ripudiata, se le sue azioni appariranno condivisibili o solo crudeli potrà essere deciso solo all’ultimo istante come un castigo che arriva inatteso. Una scena dura e sincera dove i momenti più forti si mescolano al rosso continuo dello sfondo e alla fine smettono di fare paura».

1625 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria