Lunedì, 29 giugno 2026 - ore 17.10

Cremona La VIKTORIA MULLOVA inaugura la rassegna con “Stradivarius in Rio”

Domenica riflettori accesi sul Quartetto di Cremona

| Scritto da Redazione
Cremona La VIKTORIA MULLOVA inaugura la rassegna con “Stradivarius in Rio”

SABATO 27 SETTEMBRE CROSSOVER FRA BACH E BRAZIL: APRE STRADIVARIfestival SOTTO IL SEGNO DI VIKTORIA MULLOVA

Sabato 27 settembre alle 21, all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino a Cremona, si apre STRADIVARIfestival nel segno di Viktoria Mullova e del suo “Stradivarius in Rio”.

Un insolito crossover per la celebre violinista, che nella prima parte del concerto si esibirà nella Partita n.1 BWV 1002 di Johann Sebastian Bach, suonando un Guadagnini del 1750. Nella seconda parte, invece, il violino “Jules Falk”, costruito da Stradivari nel 1723, diventa lo strumento perfetto per eseguire una selezione di musica popolare brasiliana del 20° secolo: melodie celebri di Claudio Nucci, Antonio Carlos Jobim, Caetano Veloso riempiranno con le loro note il palcoscenico dell’Auditorium, ammantandolo del clima esotico, sensuale, vivace e colorato di Rio.

Prima del concerto, alle 18, Viktoria Mullova sarà la protagonista dell’incontro "L'Artista e il suo Strumento", nel corso del quale racconterà il rapporto che la lega al violino e, insieme al Maestro Liutaio Marcello Ive, dialogherà con il pubblico.

Sempre sabato, ma alle 11, nella sala conferenze del Museo del Violino, l’incontro “Il saper fare liutario: racconto di una vita <http://www.museodelviolino.org/evento/2740/> ” permetterà a tutti gli appassionati di scoprire da vicino le figure di Francesco Bissolotti, Giancarlo Guicciardi, Gio Batta Morassi e Renato Scrollavezza, quattro grandi protagonisti della liuteria e della musica del Novecento. Le vicende dei quattro Maestri – ai quali è dedicata una mostra monografica aperta fino al 12 ottobre – percorrono la seconda metà del secolo, divenendo riferimento forte e qualificato per intere generazioni di costruttori.

Domenica 28 settembre alle 11 i riflettori si accenderanno sul Quartetto di Cremona, scelto proprio in questi giorni quale testimonial della capitale della liuteria durante EXPO 2015. Anche in questo caso il programma musicale affiancherà epoche e autori diversi ma legati da uno stesso impegno di ricerca. Nel Quartetto n. 14 in do diesis minore op. 131, Ludwig van Beethoven, forte di una padronanza assoluta della scrittura, si spinge fino a sperimentare forme all’epoca inaudite e a tentare strade radicalmente nuove rispetto a quelle ereditate dai maestri dello stile classico.

Con “Grido”, Helmut Lachenmann si affaccia nel terzo millennio affinando ed estremizzando significativamente un lessico personalissimo. Travolgendo i concetti tradizionali di forma, tema e soprattutto di identità timbrica che la storia aver assegnato più o meno irreversibilmente alla famiglia degli archi e alla loro tecnica, sembra qui comporre per un unico grande strumento a sedici corde.

Domenica pomeriggio, alle 17, il Museo si apre ai bambini e alle loro famiglie. L’Oca Rina alla scoperta della Musica è, infatti, un viaggio nel mondo magico e affascinante delle sette note: il simpatico pennuto, interpretato da Deborah Morese, presenta gli orchestrali e il direttore d’orchestra e illustra le caratteristiche dei singoli strumenti. Con la complicità dei più grandi compositori, quali Mozart, Beethoven, Rossini, Paganini e Verdi, tutti interpretati dall’attore e direttore Stefano Menegale, lo spettacolo riesce a far ascoltare dal vivo brani immortali e famosissimi eseguiti dal vivo da un quintetto d’archi.

Lunedì 29 settembre alle 11, nella sala conferenze del Museo, Fausto Cacciatori, Conservatore del Museo, e Alberto Giordano, liutaio e storico della liuteria, saranno i protagonisti dell’incontro Il concorso Triennale internazionale di liuteria dal 1976 ad oggi, guidando il pubblico alla scoperta degli strumenti vincitori della medaglia d’oro nelle 13 edizioni finora disputate, conservati nel Museo. Una collezione unica al mondo che rappresenta una testimonianza autorevole della varietà di identità e proposte  della liuteria del secondo Novecento.

Informazioni e prevendita biglietti. Biglietterie del Museo del Violino e del Teatro Ponchielli

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