Lunedì, 01 giugno 2020 - ore 20.11

Cremona Padania Acque per 3° anno consecutivo ottiene certificazione qualità alimentare ISO 22000.

Gli impianti dell’acqua potabile della provincia di Cremona sono gli unici in Italia ad avere l’intero processo dei Sistemi di Gestione della Sicurezza Alimentare certificato

| Scritto da Redazione
Cremona Padania Acque per 3° anno consecutivo ottiene  certificazione qualità alimentare ISO 22000.

Cremona Padania Acque per 3° anno consecutivo ottiene  certificazione qualità alimentare ISO 22000.

Gli impianti dell’acqua potabile della provincia di Cremona sono gli unici in Italia ad avere l’intero processo dei Sistemi di Gestione della Sicurezza Alimentare certificato

Gli impianti di Padania Acque che portano l’acqua nelle nostre case sono gli unici in Italia a ottenere la certificazione alimentare ISO 22000 sull’intero processo di produzione da parte della società di certificazione nazionale Bureau Veritas.

Padania Acque dunque si conferma per il terzo anno consecutivo una eccellenza nell’ambito del servizio idrico grazie alla garanzia dei controlli, all’efficienza operativa, alle tecnologie all’avanguardia, alla disinfezione anche mediante raggi UV, che migliorano le caratteristiche organolettiche dell’acqua del rubinetto.

L’acqua potabile è la regina degli alimenti e in quanto tale, a garanzia dei cittadini, Padania Acque ha voluto impegnarsi affinché ogni anno siano verificati e controllati tutti i passaggi che portano dalla estrazione della risorsa, da pozzi profondi fino 200 metri, al trattamento di potabilizzazione, alla immissione e distribuzione nelle reti, fino al rubinetto di casa nostra.

«Con la certificazione ISO 22000, l'acqua erogata in rete è sottoposta a un'attenta analisi dei rischi e le procedure legate alla sua produzione e distribuzione sono sistematizzate e ottimizzate, così da garantire costantemente un'acqua sicura e di ottima qualità al consumo umano – precisa Sofia Poletti, responsabile Servizio Qualità, Ambiente e Sicurezza di Padania Acque -. Un’acqua del rubinetto buona, ecologica, economica».

Il risultato conseguito dal gestore unico dell’idrico cremonese dimostra quindi che 237 pozzi di prelievo, 72 impianti di potabilizzazione, 68 acquedotti e 2221 km di tubazioni sotterranee e tutti i processi e i più moderni sistemi di gestione dell’acqua di rete sono assolutamente sicuri da un punto di vista alimentare. «Padania Acque preleva, purifica e distribuisce ogni anno in tutto il territorio provinciale un volume di circa 40 milioni di metri cubi di acqua potabile, destinata all’uso domestico, civile e industriale – spiega il Direttore Tecnico della società che gestisce il servizio idrico integrato della provincia di Cremona, Giovanni Sala – La sicurezza della nostra acqua di rete è garantita anche dall’attività di controllo quotidiana che viene effettuata. Nel 2019, infatti, sono stati circa 4 mila i campioni di acqua prelevati e analizzati, all’interno dei quali sono stati ricercati 183 mila parametri».

Il Direttore Generale Stefano Ottolini ha espresso parole di soddisfazione: «Ringrazio tutto il personale di Padania Acque che con competenza e passione lavora per un costante miglioramento del servizio. La nostra società ha già realizzato investimenti importanti, e altri sono in programma per innalzare sempre più gli standard di qualità. La certificazione ottenuta attesta il lavoro svolto finora, un significativo risultato che non è un punto di arrivo ma uno stimolo a proseguire su questa strada».

Cremona, 12 maggio 2020. 

Foto :I vertici di Padania Acque con i tecnici della società di certificazione nazionale Bureau Veritas.jpeg

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