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Cremona Taglio Alberi Ragionata e pacata risposta di Rodolfo Bona

La classificazione delle circa 26.000 essenze che costituiscono il nostro patrimonio verde dovra’proseguire unitamente alla revisione del Regolamento del Verde

| Scritto da Redazione
Cremona Taglio Alberi Ragionata e pacata risposta di Rodolfo Bona

Cremona Taglio Alberi Ragionata e pacata risposta di Rodolfo Bona che è disponibile al confronto

La classificazione delle circa 26.000 essenze che costituiscono il nostro patrimonio verde dovra’ proseguire ed essere aggiornata nei prossimi anni, unitamente alla revisione del Regolamento del Verde e alla Pianificazione delle aree verdi.

 Egregio direttore, le chiedo ospitalita’ per ringraziare il signor Antonio Boschi che, nella sua lettera pubblicata sabato, chiedeva di riattivare l’iniziativa ≪Dona un albero alla tua citta≫. Il progetto e sempre attivo, anche se, a causa del passaggio del servizio di manutenzione in Aem e della modifica del sistema di pagamento, per ora le richieste vengono raccolte da questo assessorato.

Lo scorso anno, con tale progetto, sono stati messi a dimora cinque alberi donati da cittadini. Si tratta di un gesto importante, al di la del numero delle donazioni, peraltro effettuate nell’anno della pandemia, che onora chi lo compie e richiede il mio personale ringraziamento e l’auspicio che possa trovare molte sensibilita’, come quella del signor Boschi ma che impone all’Amministrazione di continuare nel piano di piantumazioni e nella ricerca delle risorse necessarie per effettuarle. Lo scorso anno abbiamo piantato oltre mille alberi creando due nuovi boschi, con un saldo attivo, al netto di necessari abbattimenti, di oltre 800 piante.

Proseguiremo su questa strada aumentando il numero delle piantumazioni nei prossimi anni. Anche per quanto riguarda gli investimenti, abbiamo incrementato del 50% le risorse sulla manutenzione del verde tra 2019 e 2021, nonostante le difficolta di bilancio dovute alla pandemia, proprio in considerazione delle problematiche che questo servizio registrava ormai da anni.

Bisogna consolidare nei prossimi anni tali investimenti e, auspicabilmente, aumentarli.

Per farlo e pero necessario individuare le risorse necessarie.

Di questo mi aspetterei che la politica discutesse e che si indicasse dove reperirle, sapendo che, contrariamente a quanto si crede o si lascia credere, esse non provengono da alcuna fonte di tassazione ma vanno reperite attraverso altre strade.

Una di questa e la partecipazione a bandi, che richiedono una preventiva progettazione. E il caso, ad esempio, dei 30 milioni di euro vinti su due progetti che consentiranno anche interventi a verde e su arredi in due importanti aree della citta: il quartiere Po e l’area compresa tra Piazza Lodi e il vecchio Passeggio.

Siamo in attesa del responso sul progetto di Piazza Roma e del suo giardino, auspicandone il successo.

Bene, tutto cio’ e frutto dell’impegno e della serieta’ di piu’ assessorati ed uffici di questa Amministrazione.

Anche qui e necessario continuare rafforzando le strutture dedicate a tale scopo.

Tali successi pero non bastano, perche’ le risorse servono per tutte le necessita legate alla manutenzione, compreso il tema delle ceppaie, il cui piano di rimozione prosegue, dopo che nel 2020 si e provveduto ad effettuare il censimento di quelle ancora in essere e contestualmente a definire i costi per attivare l'operazione di bonifica e la ripiantumazione delle essenze in continuita’ con i viali alberati.

Diverso e il caso delle ceppaie risultanti dagli abbattimenti in corso in questi giorni in alcune vie cittadine. Queste verranno rimosse contestualmente alle piantumazioni sostitutive, che dovranno avvenire nella stagione invernale, cosi’ da non lasciare pericolose buche.

Ricordo che tali abbattimenti, necessari a tutela della pubblica incolumita’, sono stati comunicati in modo

trasparente agli organi di informazione due mesi fa, il 15 di giugno e tale comunicazione e stata ripetuta il 12 di agosto. Abbattere un albero non e mai cosa piacevole ma necessaria quando in gioco e la sicurezza di cose e persone.

Essa e stata effettuata sulla base di parere espresso da agronomo abilitato, secondo le procedure previste.

Ricordo che tali indagini sono necessarie e, in vista della redazione del Piano del Verde (del quale la

nostra citta non e ancora dotata ma che e obiettivo di mandato di questa Amministrazione) la classificazione delle circa 26.000 essenze che costituiscono il nostro patrimonio verde dovra’ proseguire ed essere aggiornata nei prossimi anni, unitamente alla revisione del Regolamento del Verde e alla Pianificazione delle aree verdi.

A tal proposito, nel bilancio 2021 e stata inserita una cifra destinata ad incarichi in tal senso. L’operazione

della quale si parla in questi giorni, a volte con superficialita’ e approssimazione, e stata condotta dall’Azienda partecipata AEM, alla quale sono stati affidati, da quest’anno, tutti i servizi di manutenzione.

Il passaggio ad Aem e stata azione fondamentale sotto molteplici profili perche’, al netto della prima fase di transizione, ha consentito di aumentare la capacita di intervento, di effettuare in economia varie operazioni di

manutenzione, di stipulare contratti triennali di sfalcio che prevedono l’aumento della frequenza degli interventi a parita’ di spesa.

Grazie all’aumento delle risorse impegnate dal Comune si e provveduto inoltre a stipulare un contratto per le operazioni di diserbo con prodotti non nocivi, affrontando un problema comune a molte citta da quando - e

giustamente - sono stati banditi gli erbicidi chimici.

 Si e anche provveduto, per la prima volta, a un’analisi di tutti i giochi nelle aree dedicate della nostra citta e delle scuole. Molti di essi sono pericolosi e non piu’ a norma e verranno sostituiti a beneficio della sicurezza dei bambini e della tranquillita’ delle famiglie. Tutto cio’ non basta

sicuramente.

 La strada da fare per recuperare quanto non si e potuto fare prima e lunga ma, come si puo facilmente immaginare, il tema delle risorse non puo’ essere eluso, perche’ tutti questi necessari interventi costano ma sono fondamentali per arrivare a un decisivo miglioramento della manutenzione del verde urbano, alla corretta programmazione del servizio e a una adeguata pianificazione ambientale.

Anche su tali temi, come sempre, sono disponibile a confrontarmi con chiunque lo desideri.

 RODOLFO  BONA

Assessore al Verde - Politiche della partecipazione del Comune di Cremona

22 agosto 2021

La lettera citata di Antonio Boschi

 

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