Ormai manca pochissimo all’inaugurazione in grande stile della rassegna CremonaJazz, arrivata alla sua seconda edizione, prevista per sabato 16 aprile, con un trio americano di grande richiamo e notevole interesse, composto dal saxofonista Ravi Coltrane, dall’arpista Brandee Younger e dal bassista Dezron Douglas. Il trio sarà in concerto alle ore 21:15, all’Auditorium del Museo del Violino.
Ravi Coltrane è l’erede di una coppia d’oro del jazz americano, quella formata da Alice e John Coltrane. Polistrumentista e compositrice, con una predilezione per l’arpa, lei, saxofonista entrato già in vita nell’empireo dei più grandi interpreti del genere lui, i due diedero vita a un sodalizio artistico e a una relazione che durò fino alla prematura scomparsa di John, morto quando Ravi (uno dei quattro figli che ebbe la coppia) non aveva ancora compiuto due anni.
Ravi del resto non si è sottratto al confronto diretto con l’icona del padre, scegliendo di suonare il sax tenore e il soprano proprio come John, l’uomo che con il suo stile ha impresso un’influenza indelebile, un punto di riferimento per tutti i musicisti jazz. Ravi ha saputo però trovare col tempo la propria voce, il proprio modo di suonare e di far parlare lo strumento, testimoniando senza paura e senza punte di nostalgia di avere un bagaglio genetico di tutto rispetto, attingendo al linguaggio del padre e facendolo suo. Ravi Coltrane è riuscito ad affrontare l’enorme eredità lasciatagli da John, elaborandola e fornendo una sua visione distinta e autonoma.
In questo suo percorso di crescita la figura della madre è decisiva. Lui stesso racconta con orgoglio che Alice riuscì a tirarlo fuori da un periodo di difficoltà in cui aveva deciso di abbandonare la musica, spronandolo e aiutandolo a trovare la sua dimensione, incoraggiandolo e sostenendolo finché non tornò a esibirsi e a registrare in studio dopo un lungo periodo di assenza dalle scene.
Dalla devozione per una figura materna così presente e musicalmente così attiva come Alice, nasce l’idea di questo progetto, che vedrà a Cremona la sua prima assoluta. Non si può dimenticare, infatti, che Alice Coltrane è stata un’innovatrice in campo musicale, grazie alla sua costante attività di ricerca prima di tutto spirituale. Per lei non vi era, infatti, differenza alcuna tra suonare e adorare il divino, arrivando a trasporre questa filosofia nella sua musica, che è di fatto un mix originale tra il jazz moderno e il raga indiano classico con influenze funky e blues.
CremonaJazz, al Museo del Violino arriva Ravi Coltrane con l’eredità di Alice
Il concerto del 16 aprile sarà una prima assoluta

1214 visite


