Vaticano, monito alla Procura:
sullo Ior rispettate la sovranità.
(Il Messaggero del 9 maggio 2012)
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Il "rispetto della sovranità", in lingua vaticanese si coniuga con il diritto alla privacy, con la riservatezza, con il segreto bancario, il tutto rientra nella vecchia e ben collaudata OMERTA' , quella delle tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano.
Quello che accade in vaticano sarebbe espressione della volontà dello Spirito Santo e quindi che fai ? Ti metti a discutere con lo Spirito Santo ?
Il regno dell'attuale vertice vaticano e pesantemente radicato "in questo mondo", tanto da mettere pure le radici in Europa, ma seguendo i disegni imperscrutabili dello Spirito Santo, che noi poveri mortali, non siamo abilitati a capire, per cui dobbiamo fidarci della parola del pontefice, che, come si sa, è infallibile; non solo ma dobbiamo anche ubbidire anche se ci dicono che De Pedis è morto, e dei morti non si può che dirne bene. Ma è morto anche Sindona, Calvi, Hitler, Mussolini, Stalin, Saddam, Gheddafi etc.etc, allora oltre che ubbidire dobbiamo anche credere anche alle panzane macroscopiche che ci vengono ammannite.
Cristo è lontano; il Suo regno non era di questo mondo e non c'è speranza che torni sulla terra per una nuova redenzione... con l'abolizione della pena di morte, con questa gente, rischierebbe l'ergastolo.
Rosario Amico Roxas



