Lunedì, 27 gennaio 2020 - ore 10.05

Distruzione scuola pubblica. Il governo accellera

| Scritto da Redazione
Distruzione scuola pubblica. Il governo accellera

Michele Gentile 
Ancora tagli agli organici della scuola e dei lavoratori degli appalti storici - Si tagliano i servizi per attaccare la qualità della scuola pubblica! 
Distruzione scuola pubblica. Il governo accellera
Comunicato FLC-FILCAMS-FP-CGIL 
Il governo accelera il processo di destrutturazione del sistema di istruzione, tagliando le risorse e gli organici per le scuole statali e riducendo drasticamente i servizi indispensabili per la scuola dell'autonomia.
Con la  circolare sul programma annuale 2010 ha già ridotto  del 25% la spesa per gli appalti, costringendo le scuole a ridurre il servizio e ad aumentare i carichi di lavoro del personale dipendente dalle ditte di pulizia, delle cooperative sociali di tipo B) e degli stessi collaboratori scolastici.
Nelle nostre scuole di ogni ordine e grado le pulizie dei locali, la salvaguardia delle condizioni igieniche, l’assistenza agli alunni, il controllo degli edifici e la sorveglianza degli ingressi sono elementi indispensabili per garantire la qualità del servizio.
Si programma la diminuzione delle prestazioni producendo l'immediato licenziamento dei  lavoratori delle ditte d'appalto (per i quali sono già state avviate le procedure di licenziamento collettivo) e l'inevitabile aumento dei carichi di lavoro del personale collaboratore scolastico già quest'anno falcidiato dai tagli ed  in attesa degli ulteriori riduzioni d'organico (taglio di 15.600 posti decisi dal MIUR anche per l’a.s. 2011/12). 
Pregiudicando così la normale attività di servizio e mettendo e seriamente a rischio la sicurezza dei nostri bambini e l’assistenza ai ragazzi diversamente abili.
Ricordiamo infine :
•che gli appalti delle pulizie sono stati “ereditati” dalle istituzioni scolastiche con l'estensione della personalità giuridica a tutte le scuole autonome  e con il contestuale trasferimento  “coatto” allo stato dei lavoratori degli EE.LL;.
•che in  presenza degli appalti di pulizie, si è determinata la riduzione del 25% dell'organico previsto dei collaboratori scolastici statali;
•che in quelle scuole non c’è un surplus di personale, ma semplicemente una parte dell’organico dei collaboratori scolastici, determinato dalle tabelle ministeriali, è fornito dalle ditte di pulizia.
In questa già difficile situazione  il Miur per il 2011  intende ridurre ancora gli stanziamenti previsti per gli appalti, applicando la stessa percentuale di riduzione utilizzata per gli organici Ata e prevede, inoltre, di scaricare l'onere della gestione delle procedure delle  gare d'appalto direttamente  alle scuole.
Si scaricano sulle scuole competenze e responsabilità  e si corre il   rischio di dover ricorrere ad appalti al massimo ribasso, che non garantiscono il rispetto delle clausole sociali di tutela dell’occupazione.
Di fronte a queste scelte unilaterali dell'amministrazione la  FLC, la Filcams , Fp e la CGIL si sono già espresse e ribadiscono che:
•non  possono accettare questa riduzione del servizio, che porterà ad ulteriori licenziamenti delle lavoratrici delle ditte, d'appalto e aumenterà i carichi di lavoro per il personale statale;
•non   possono accettare che procedure tanto complesse e nuove competenze siano  “scaricate “, con le relative responsabilità, direttamente alle  scuole.
Di fronte alle scelte unilaterali del ministro Gelmini che stanno già mettendo in  difficoltà le scuole  e che abbassano il livello di qualità del sistema scolastico, la FLC Cgil ,Filcams, Fp  e Cgil  hanno chiesto   incontri urgente al  ministero.

fonte: cgil nazionale

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