Costituito nella città degli Stradivari il Chapter cremonese della fondazione statunitense impegnata nello sviluppo della lingua e della cultura italiana nel Mondo. Allargato a Piacenza e alle altre realtà che si affacciano sul Po, il Capitolo promuoverà iniziative legate al Grande Fiume
Anche Cremona da oggi parla italo-americano.Nella giornata di sabato, 17 Marzo, all'ombra del Torrazzo e avvenuta la assemblea di costituzione del Comitato Promotore del chapter cremonese di Filitalia: fondazione americana impegnata nello sviluppo dello studio della lingua e della cultura italiana oltreoceano e nel Vecchio Continente.
Dinnanzi a una trentina di persone presenti all'evento, il Presidente del Comitato Promotore, Matteo Cazzulani, ha illustrato gli obiettivi che sia la fondazione madre di Filadelfia, sia il Distretto italiano - costituitosi da poco sotto la Presidenza di Daniele Marconcini - si pongono per contribuire allo sviluppo socio-culturale dell'Italia.
"Filitalia Cremona e un progetto apolitico, apartitico, aconfessionale, aperto al Mondo ma sempre attento alla valorizzazione delle italianità - ha dichiarato Cazzulani - In un'epoca di crescente disinteresse generale per la cultura, sopratutto per quella dei luoghi, l'emanazione locale di una fondazione statunitense può essere la chiave di svolta per invertire la tendenza, e valorizzare il cremonese".
Concorde si e detto il Vice-Presidente del Comitato Promotore, Marco Pezzoni, che ha evidenziato come il progetto di Filitalia Cremona non si limiti alla città degli Stradivari, ma contempli un'area geografica che abbraccia anche la vicina Piacenza.
"Filitalia Cremona vuole coinvolgere anche le altre città gemellate del Po: valorizzare la cultura locale della nostra città e impossibile se si prescinde dal Grande fiume - ha illustrato Pezzoni - Per questo, il rapporto con la vicina Piacenza, con cui abbiamo un rapporto di gemellaggio storico e culturale, e fondamentale per realizzare gli obiettivi del chapter".
La centralità del rapporto del territorio del cremonese-piacentino e stata evidenziata da Gianluigi Boiardi di Piacenza, che ha ricordato come il Grande Fiume sia un elemento fondamentale della cultura italiana, senza il quale comprendere l'Italia, e gli italiani, e impossibile.
"Il Po crea grandissime opportunità ecomomiche, gastronomiche e culturali - ha illustrato Boiardi - E la nostra storia ed e una parte dell'italianità, di cui siamo figli, che va valorizzata. Le associazioni, come Filitalia Cremona, hanno la forza vitale per portare avanti iniziative che la politica non e in grado di ascoltare adeguatamente".
Come illustrato a margine della presentazione, il comitato promotore di Filitalia Cremona si trasformerà ufficialmente in Chapter una volta che il Distretto Italia diverrà fondazione.
Tuttavia, in linea con la sua mission, l'attività del Capitolo cremonese comincerà fin da subito con la programmazione di una serie di iniziative sulle tematiche locali, battezzate "Un New Deal per il Po".
Il gruppo direttivo del Comitato Promotore - aperto alle sottoscrizioni di cremonesi e piacentini di nascita, adozione e simpatia, a cui e possibile aderire scrivendo a lademocraziaarancione@gmail.com- e formato dalle seguenti persone:
Dott. Matteo Cazzulani, giornalista Free-Lance, Presidente del C.P. del Chapter di Cremona di Filitalia
Dott. Marco Pezzoni, attivista civile, Vicepresidente del C.P. del Chapter di Cremona di Filitalia
Prof. Paolo Bodini, ex-sindaco, presidente ente triennale liuteria
Dott. Vanna Bianchini, dirigente ospedaliera in pensione
Gian Carlo Storti, direttore editoriale
Dott. Gianluigi Boiardi, ex-Presidente provincia di Piacenza
Dott. Gianluigi Ziliani, consigliere provinciale
Dott.ssa Sabrina Coronnella, giornalista
Dott. Giorgio Mario Albera, esperto di navigazione del Po
Dott. Luca Burgazzi, studente
Dott. Emanuele Giovenali, libero professionista
Dott.ssa Annamaria Abbate, giornalista
Matteo Cazzulani
Free lance journalist
http://matteocazzulani.wordpress.com
m.cazzulani@gazeta.pl



