Domenica, 11 aprile 2021 - ore 03.10

Egitto, un anno fa – 7 febbraio 2020- l'arresto di Patrik Zaki

Un anno in carcere senza processo. Ogg il primo anniversario dell'arresto in Egitto di Patrick Zaki, da allora dietro le sbarre

| Scritto da Redazione
Egitto, un anno fa – 7 febbraio 2020- l'arresto di Patrik Zaki

Egitto, un anno fa – 7 febbraio 2020- l'arresto di Patrik Zaki

Un anno in carcere senza processo. Ogg il primo anniversario dell'arresto in Egitto di Patrick Zaki, da allora dietro le sbarre nel famigerato carcere di Tora.

Cinque giorni fa è arrivata l'ultima doccia gelata sulle speranze che fosse  rilasciato, con il rinnovo della custodia cautelare - l'ennesimo - per altri 45 giorni. La notizia è stata confermata ai legali dello studente egiziano solo il giorno dopo che alcuni media filogovernativi avevano pubblicato l'esito dell'udienza.

 Già in altre occasioni si era accesa la speranza di una sua imminente  liberazione, poi puntualmente rimasta tale. Come ad esempio a fine  dicembre, quando l'Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr), l'ong per la difesa dei diritti civili con la quale Zaki collaborava, aveva annunciato - a seguito del rilascio di suoi tre dirigenti - che  l'udienza per il rinnovo della carcerazione del 29enne era stata  anticipata. Un segnale, si auspicava, che qualcosa si stesse muovendo.

Niente di  tutto ciò e Zaki, che frequentava l'Università Alma Mater di Bologna,  continua a restare in prigione con l'accusa di propaganda sovversiva. Fonti della Farnesina hanno espresso "profonda  delusione e disappunto" per l'esito dell'udienza dei giorni scorsi.

 Il ministero degli Esteri, hanno assicurato le fonti, continuerà a  seguire da vicino la vicenda che, su iniziativa e continuo impulso italiano, è l'unico caso giudiziario in Egitto che viene costantemente monitorato da un gruppo di Paesi stranieri.  "E' inimmaginabile che ci siano altri 12 mesi di detenzione senza  processo per Patrick Zaki", ha commentato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty  Italia, parlando di detenzione "arbitraria e crudele".

La sorella di Patrick: "Contro di lui accuse infondate" Quelle mosse contro Patrick Zaki  sono "accuse infondate, senza prove di un coinvolgimento in un reato indefinito". Lo ha affermato Marise Zaki, sorella dello studente egiziano dell'Università Alma Mater di Bologna, in un'intervista rilasciata a 'La 7' in occasione dell'anniversario dell'arresto. Patrick Zaki "si occupa solo di diritti umani ed è interessato alle  questioni delle minoranze nel suo Paese", ha assicurato Marise, 24 anni e una laurea in Business Administration, parlando per la prima volta a una tv italiana.

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