Domenica, 05 aprile 2020 - ore 04.54

ELEZIONI DEL 7 GIUGNO 1975. Franco Dolci Presidente di sinistra della Provincia di Cremona

| Scritto da Redazione
ELEZIONI DEL 7 GIUGNO 1975. Franco Dolci Presidente  di sinistra della Provincia di Cremona

Il 7 giugno 1975 le elezioni provinciali consentono la svolta. Infatti alla Provincia di Cremona SI COSTITUISCE UNA MAGGIORANZA DI SINISTRA con Franco Dolci Presidente.
Si ricorda  che  Il sito www.welfarecremona.it organizza per

Lunedì 21 ottobre 2013 alle ore 17.30

C /o Sala Riunioni Cgil, Via Mantova n.25 , Cremona

Presentazione   del DVD   “Franco Dolci si racconta”

Programma

Introduce Giuseppe Azzoni

Proiezione di una sintesi del DVD

Intervengono Evelino Abeni, Gian Carlo Corada ,  Fiorella Lazzari, Luciano Pizzetti. Saluto di Massimiliano Salini  Presidente della Provincia di Cremona Saluto di Franco Dolci
Coordina l’incontro   Cesare Mainardi

Hanno patrocinato   l’ iniziativa   :

Anpi Cremona, Circolo Culturale E. Berlinguer Soresina, Cgil Cremona, Coop Lombardia Sez. Soci, Fondazione Cremona Democratica, Spi-Cgil Cremona
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Ecco che cosa scriveva il mensile “ Provincia nuova”.
I risultati delle elezioni svoltesi il 7 giugno 1975 portano alla seguente attribuzione di seggi, sempre confermati in numero di 30: Dc 13, Pci 10, Psi 5, Psdi 1, Msi 1.

Questi gli eletti partito per partito: Democrazia Cristiana: Celestino Araldi, Giorgio Boccelli, Corrado Bonoldi, Archimede Cattaneo, Silvestro Ferrari, Vittorino Gazza, Pier Paolo Lunardini, Martino Manfredi, Nicola Meazzi, Gian Battista Nichetti, Renzo Rebecchi, Mirko Rizzini, Emilio Gualdoni.

Nel corso della tornata amministrativa avvengono le seguenti mutazioni: l'11 ottobre 1976 Mirko Rizzini si dimette e viene surrogato da Giuseppe Torchio; il 9 ottobre 1978 Vittorino Gazza si dimette e viene sostituito da Anna Maria Ingardi.

Partito Comunista italiano: Mario Bardelli, Gianfranco Conti, Gian Carlo Corada, Franco Dolci, Camillo Fervari, Enrico Fogliazza, Giuseppe Gargioni, Maria Stefana Mariotti, Massimo Parlato, Ivano Gerevini.

Partito Socialista italiano: Giuseppe Barbati, Fiorino Bellisario, Ettore de Andreis, Massimiliano Pigoli, Franco Sanasi.

Nel corso della tornata, si dimette (11 ottobre 1976) Ettore de Andreis, gli subentra Angelo Bandera; nella stessa data si dimette Giuseppe Barbati sostituito da Franco Occhio.

Partito socialdemocratico italiano: Tersilio Provezza.

Movimento sociale italiano: Carlo Azzolini.

La Giunta della svolta

Per la prima volta dopo anni di collaborazione con la Dc, il Psi opta per una alleanza con il Pci così da dare vita ad una Giunta di sinistra che assegna alla Dc, per la prima volta, il ruolo di opposizione. La votazione per l'elezione del presidente della Giunta vede fronteggiarsi due schieramenti che non hanno la maggioranza qualificata necessaria: da una parte Pci e Psi con 15 voti che affluiscono sul nome di Franco Dolci, dall'altra Dc e Psdi con 14 voti che confluiscono sul nome di Martino Manfredi, astenuto il rappresentante del Msi.

Prima della votazione di ballottaggio (in cui è richiesta la maggioranza semplice) il candidato della Dc invita i suoi sostenitori a votare scheda bianca, consentendo così l'elezione a presidente di Franco Dolci che raccoglie i 15 voti necessari e viene proclamato eletto presidente.

Si forma la nuova Giunta che risulta così composta:

- Franco Dolci (Pci) presidente con delega agli affari generali, all'Ufficio legale, ai rapporti con i comprensori;

- Fiorino Bellisario (Psi) vice presidente con delega alla programmazione, al personale ed ai rapporti con la Regione;

- Ettore de Andreis (Psi) con delega alla sicurezza sociale;

- Camillo Fervari (Pci) con delega al bilancio ed all'economato;

- Giuseppe Gargioni (Pci) con delega alla pubblica istruzione, alla formazione professionale ed alla cultura;

- Giuseppe Massimino Parlato con delega all'igiene e sanità ed all'assistenza psichiatrica;

- Franco Sanasi (Psi) con delega ai lavori pubblici;

- Enrico Fogliazza (Pci) con delega all'agricoltura, caccia e pesca;

- Massimiliano Pigoli (Psi) con delega all'ecologia, allo sport, turismo e tempo libero ed ai problemi della gioventù.

L’11 ottobre 1976 Ettore de Andreis si dimette da consigliere e da assessore: gli subentra in entrambi gli incarichi Angelo Bandera.

Nella foto: Il presidente Franco Dolci (5" da sinistra) conIa Giunta provinciale

 

2013-10-06

 

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