Martedì, 16 agosto 2022 - ore 18.41

Ennesimo taglio dei fondi degli italiani nel mondo.Tocca alla Svizzera.

| Scritto da Redazione
Ennesimo taglio dei fondi degli italiani nel mondo.Tocca alla Svizzera.

Assemblea il 5 maggio a Basilea
APPELLO AI COMITATI DEI GENITORI E ALLE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI DEI CORSI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA NELLA CIRCOSCRIZIONE SVIZZERA
Cari connazionali,
come avrete avuto modo di apprendere dagli organi di stampa estera o seguendo i
notiziari radio-televisivi (anch'essi in via di liquidazione), l'ennesimo taglio ai finanziamenti
per gli italiani all'estero ha messo in ginocchio il "sistema-Italia", faticosamente creato
dagli italiani nel mondo nell'ultimo mezzo secolo.
Questi provvedimenti avranno effetti devastanti sui corsi di lingua e cultura,
sull'assistenza ai connazionali indigenti, sui Comites, sulle associazioni, sugli organi di
stampa estera.
Concretamente: i finanziamenti per tali capitoli, nonostante i ripetuti tagli a partire dal
2009, sono stati ridotti ad un irrisorio pro-forma, lasciando agli italiani all'estero le briciole
delle briciole, tanto per gradire, e ciò in barba alle sempre cospicue e costanti rimesse dei
connazionali.
Il settore della formazione è quello più colpito. Ridotto al lumicino e allo stato di mera
sopravvivenza già dalle prime sforbiciate, esso dovrà subire un'ulteriore decurtazione di
oltre il 50% delle miserevoli risorse residue disponibili: una vera sentenza di morte!
Così operando, l'attuale governo, di fatto:
1. impedisce di trasmettere ai nostri figli quel patrimonio di identità culturale e sociale che
dovrebbe caratterizzarli e distinguerli come futuri cittadini adulti. Il veicolo di questo
arricchimento culturale è la lingua italiana! Rinunciarvi costituirebbe un'irreparabile
perdita d’identità.

2. svende al mercatino delle pulci la rete di rapporti con le nostre comunità, gradualmente
costruita con impegno e fatica durante decenni e che, fino a prova contraria, permane
sempre di primario interesse nazionale.
Infatti, a partire dal prossimo anno scolastico, circa la metà dei corsi di lingua e
cultura saranno ineluttabilmente chiusi per mancanza di fondi abbandonando
iniquamente gran parte degli scolari aventi diritto.
Sul fronte dell'amministrazione tutto tace. Le ambasciate non si esprimono a riguardo, i
consolati e gli uffici scolastici sono probabilmente in attesa di disposizioni che non
arriveranno mai, e via di questo passo. Insomma nessuno-ne-sa-nulla. La solita Italietta
che balla al ritmo dell'improvvisazione. Si tenga presente che tali organismi esistono al
nostro servizio, e non il contrario!
Appare ormai chiaro a tutti che, in una società in cui si trovano miliardi di euro per salvare
gli speculatori finanziari e si negano perfino gli spiccioli per la formazione e il futuro dei
nostri figli, qualcosa s'è guastato nell'ingranaggio, e soprattutto per quanto concerne la
sfera dei valori umani e della solidarietà. Ma, si sa, l'etica non fa più storia!
Il 2012 sarà ricordato come l'anno della cancellazione di tutte le conquiste duramente
ottenute negli ultimi cinquant'anni dal mondo dell'associazionismo in emigrazione sul
piano culturale, sociale e d'immagine.

Che fare?
In questa fase di emergenza, altro non resta che richiamarci, noi, a quello spirito di
solidarietà che da sempre ha caratterizzato l'universo dell'associazionismo in diaspora.
Manifestare decisi contro l'incurante smantellamento di strutture fondamentali,
diventa il doveroso impegno morale di ognuno, per vigorosamente richiamare chi
decide a ben migliori propositi!
Rivolgiamo pertanto un accorato appello a tutti i comitati dei genitori, alle famiglie
dei corsisti, alle associazioni, ai Comites, al CGIE, ai parlamentari eletti nella
circoscrizione estera, ai cittadini italiani tutti, affinché si uniscano concordi alle
forme di vibrata protesta e rivendicazione.
Nell'intento di coordinare efficaci azioni comuni in tutta la Svizzera, Vi invitiamo a
partecipare, tutti, all’Assemblea che si svolgerà

sabato 5 maggio, alle ore 15,
presso la sede dell’ECAP di Basilea,
Clarastrasse 17, 4005 Basel

Gruppo promotore del Comitato per la difesa dei corsi di Lingua e Cultura italiana
Guglielmo Bozzolini, Alessandro Calaprice, Domenico Chindamo, Michele Cristalli, Paolo
Da Costa, Giovanni Giarrana, Lorena Lima, Marco Minoletti, Roger Nesti, Cosimo Pepe,
Giuseppe Piscopo, Giovanni Pollaci, Michele Schiavone, Nella Sempio, Cesare Spoletini,
Giuliana Tedesco, Emilio Trigonella
Chiunque fosse interessato a aderire al Comitato può comunicarlo mandando un mail a
info@ecap.ch

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