Per debellare la piaga della evasione fiscale, specie quella milionaria, è molto semplice. Responsabilità oggettiva per i commercianti con il ritiro ad esercitare la professione, nessun patteggiamento, carcere certo da 5 a 15 anni, due soli gradi di giudizio, primo grado e Cassazione, nessuna prescrizione per il reato. Stessa sorte per il cliente evasore con in più il sequestro dei beni da rendere esecutivo definitivamente nel termine dei cinque anni. Esclusione per 15 anni dai diritti civili. Niente benefici come semilibertà o lavoro all’esterno. Adeguarsi agli altri stati. Il papà di Stefy Graf fu condannato a 15 anni, gestiva i proventi della figlia. Cosa ne sapeva Valentino Rossi di evasione fiscale se il commercialista non gli spiegava come si fa è e sarebbe una legge giusta e giustificata poiché chi evade commette un delitto contro l’intera comunità e come tale va sanzionato duramente anche col carcere duro. Non siamo né la Svezia o la Danimarca dove sono orgogliosi di pagare le giuste tasse, possiamo diventarlo con nuove leggi, che resterebbero in vigore il tempo necessario (15-20 anni) per educare il popolo degli evasori. Questi votano? Bene voglio vedere quale partito sponsorizzerà e difenderà gli evasori. Loro, gli evasori, saranno esclusi dai diritti civili, i loro famigliari 2 o 3 milioni sono sufficienti per vincere le elezioni-utopia? Ci sono utopie vincenti, proviamoci e avremo una nazione degna, non imitiamo Craxi, che ereditò un debito pubblico pari al 60% lo porto in pochi anni al 98%.
Domenico De Lorenzo (Cremona)



