Sabato, 26 settembre 2020 - ore 11.35

Fase 2 politica cremonese, Santo Canale: maggioranza e minoranza subito al lavoro insieme

Anche a Cremona è iniziata la fase 2. Insieme alle prime riaperture, riprendono i lavori anche in campo politico. Nelle prossime settimane infatti ricominceranno gli impegni istituzionali, le commissioni consiliari ed il consiglio comunale, ritenuto fondamentale per sostenere i cittadini e la città che stanno soffrendo gli effetti del lungo lockdown.

| Scritto da Redazione
Fase 2 politica cremonese, Santo Canale: maggioranza e minoranza subito al lavoro insieme

La fase 2 della politica cremonese, Canale: “Ripartire uniti: maggioranza e minoranza subito al lavoro insieme.”

 Anche a Cremona è iniziata la fase 2. Insieme alle prime riaperture, riprendono i lavori anche in campo politico. Nelle prossime settimane infatti ricominceranno gli impegni istituzionali, le commissioni consiliari ed il consiglio comunale, ritenuto fondamentale per sostenere i cittadini e la città che stanno soffrendo gli effetti del lungo lockdown.

Dopo uno stop alle attività durato oltre 2 mesi (solo parziale, in quanto le forze politiche hanno costantemente lavorato per gestire la situazione emergenziale) ci si prepara quindi alla ripresa che dovrà avere un respiro ampio con obiettivi, risorse e priorità. E non senza obiettivi e buone intenzioni.

 A tal proposito, è intervenuto Santo Canale, rappresentante dei Dem in consiglio comunale.

 “La fase 2 rappresenta un nuovo inizio per tutti, anche per noi della politica. Io mi auguro di poterlo fare con uno spirito diverso. Maggioranza e minoranza dovranno combattere un nemico ben più pericoloso di una “forza politica”, qui c’è in gioco il benessere dei nostri cittadini e il futuro economico della nostra città. Una volta sconfitto il virus potremo tornare ai nostri “scontri” politici ma per ora vorrei che lavorassimo tutti insieme, uniti.

 Solo cosi potremo prendere le migliori decisioni per Cremona che restano la priorità assoluta.”

E come poterlo fare senza rischi? “La linea dei contagi sta migliorando, ma tutti sappiamo che non è il momento giusto per abbassare la guardia. Seppur con opportune norme di dpi e distanze le attività potrebbero svolgersi anche in presenza, mi sono sentito di far richiesta al Presidente del Consiglio Carletti di svolgere le attività in videoconferenza. Lo stesso Governo impone di privilegiare, ove possibile, lo svolgimento di riunioni con modalità di collegamento da remoto o in videoconferenza. Noi, a Cremona, possiamo farlo grazie all’abilitazione messa a disposizione da Anci Lombardia, che già viene utilizzata in numerosi altri comuni lombardi e, proprio per questo motivo, spero che la mia proposta possa essere accolta da tutte le forze politiche.“

 

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