FIACCOLA OLIMPICA. NOVITA’ A CREMONA E FDI: ZANACCHI SOLO ARROGANTE RISPONDA ALL’INTERROGAZIONE NEL MERITO, E’ SUO DOVERE. BASTA PROPAGANDA, VOGLIAMO FATTI
È durissima la replica di ‘Novità a Cremona’ e di Fratelli d’Italia alle dichiarazioni dell’assessore, con delega allo Sport Luca Zanacchi, in merito al passaggio della Fiaccola olimpica in città.
“Ora abbiamo capito: all’assessore Luca Zanacchi della democrazia e dei suoi strumenti non gli porta nulla . Li considera inutili orpelli. Quisquilie senza senso. Frattaglie di cui sbarazzarsi con un’alzata di spalle, condite dalla tradizionale arroganza che, da sempre, ne distingue l’operato amministrativo e politico all’interno del Comune di Cremona. Altresì non gli porta assolutamente nulla che metà della città non abbia votato né lui, né la sua lista, né tanto meno lo schieramento politico d’appartenenza, nonostante questi cittadini è da anni che gli pagano un lautissimo stipendio, che molti cremonesi non hanno”.
Lo scrivono in una Nota congiunta Alessandro Portesani e Cristiano Beltrami rispettivamente capogruppo e consigliere di ‘Novità a Cremona’ e Marco Olzi capogruppo di Fratelli d’Italia.
“L’attacco dell’assessore Zanacchi all’interrogazione delle opposizioni è grave nel metodo e nel merito. Interrogare la Giunta è un diritto e un dovere dei consiglieri comunali, non una concessione dell’assessore di turno. Abbiamo fatto ciò che ci compete – dichiara Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona – utilizzando gli strumenti democratici previsti dallo Statuto e dal Regolamento. Interroghiamo perché l’Amministrazione, nei percorsi di partecipazione e nelle scelte strategiche, non coinvolge mai le opposizioni. Dovremmo forse leggere nel pensiero della Giunta?»
“Il punto è semplice: l’assessore è tenuto a rispondere alle interrogazioni, perché è parte del suo ruolo istituzionale. La reazione stizzita di Zanacchi – prosegue Portesani – dimostra che vive il Consiglio Comunale come un fastidio anziché un luogo di confronto, alla faccia di ‘Fare Nuova la Città’. Tenta di spostare l’attenzione, ma non riesce a nascondere la realtà dei fatti: Cremona NON è una tappa della Fiaccola Olimpica Milano–Cortina 2026. È l’unico capoluogo di provincia lombardo, insieme a Lodi, a essere escluso dalle tappe ufficiali”.
“Di cosa dovremmo gioire? – incalza Marco Olzi, capogruppo di Fratelli d’Italia – Del fatto che la fiaccola passi senza eventi, senza celebrazioni, senza visibilità? Essere un corridoio non è un risultato, è una sconfitta politica.»
“Sulla stessa linea Cristiano Beltrami: «Qui non servono slogan né annunci trionfalistici. Servono spiegazioni serie su perché Cremona sia rimasta fuori e su come si sia potuto raccontare per un anno una realtà diversa”.
Le opposizioni attendono ora una risposta articolata e puntuale in Consiglio comunale, non comunicati autocelebrativi. “la propaganda può reggere qualche ora, i fatti, molto meno”, conclude la Nota.
L'Ufficio stampa



