Giovedì, 02 febbraio 2023 - ore 16.04

Forno Crematorio Lettera del sindaco Poli agli spinesi | Paolo Riccaboni

Con colpevole ritardo leggiamo la seconda missiva sull'argomento forno inviata dal Sindaco ai cittadini.

| Scritto da Redazione
Forno Crematorio Lettera del sindaco Poli agli spinesi | Paolo Riccaboni

Forno Crematorio Lettera del sindaco Poli agli spinesi | Paolo Riccaboni

Con colpevole ritardo leggiamo la seconda missiva sull'argomento forno inviata dal Sindaco ai cittadini.

Premetto che sapevo di aspettarmi imprecisioni al limite della correttezza, ma non mi aspettavo quanto tale limite si sarebbe superato. Premetto anche che tutti sanno che l'amministrazione Poligalbiati non ha mai scritto in cinque anni ai suoi cittadini né sul forno né su altro. Premetto infine che da un'amministrazione comunale ci si aspetterebbe il dialogo con i cittadini, non l'arroganza di accusare i non allineati con una scelta compiuta unilateralmente, come appunto la costruzione di un inceneritore a 100 metri dalle case e dalle persone.

Dice il Sindaco, nel suo ruolo non di facilitatore di dialogo con il paese, ma con l'arroganza di chi attacca i cittadini in disaccordo con lui:

  1. il gruppo consiliare di minoranza, col suo capogruppo Paolo Riccaboni, aveva dato parere favorevole al progetto
  2. gli ambientalisti dall'alto della loro supponenza hanno dispensato verità scaricate da internet spaventando invece che informando
  3. i cittadini del Comitato no forno hanno raccolto adesioni, ma inferiori a quelle pubblicate
  4. c'è lo stato emergenza COVID fino al 30 aprile e a maggio le elezioni comunali, quindi non si può fare il referendum e io ci sento a sentire l'opinione dei cittadini.

Rispondo:

  1. io, e il gruppo di minoranza, non abbiamo mai dato parere favorevole al progetto: è un'affermazione falsa e infamante, volutamente diffusa a migliaia di persone, e con un legale sto valutando l'ipotesi di reato: né io né il mio gruppo abbiamo mai dato parere favorevole
  2. nei post ambientalisti abbiamo letto solo dati e studi e pubblicazioni corretti, sovente indipendenti, mentre è noto che il professore universitario ascoltato a Spino può vantare competenza, ma per certo è stato pagato dalle società realizzatrici del forno
  3. i volontari del Comitato hanno agito con assoluta correttezza, e insinuare il contrario è meschino
  4. anche un mese fa, quando Poligalbiati hanno tirato dritto in Consiglio Comunale votandosi il forno e poi chiedendo alla Regione di realizzarlo, si sapeva che c'era il COVID e le elezioni!!

Forse non serviva rispondere. Molti di voi, tantissimi spinesi, erano in Consiglio, conoscono la verità, e conoscono cosa è stato detto, e da chi. Tutti sapete che Poligalbiati hanno detto di credere nel progetto forno, di considerarlo un bene per gli altri paesi, anche se non hanno saputo dire una sola ragione per farlo a Spino; e hanno detto di non voler fare un referendum né prima di chiedere il forno, né a breve, ma solo dopo la risposta della Regione, attesa per il 15 aprile.

POLIGALBIATI VOLEVANO IL FORNO, FORTEMENTE E DA TEMPO, E NON HANNO VOLUTO SENTIRE GLI SPINESI PRIMA DI VOTARLO E RICHIEDERLO

POLIGALBIATI SON STATI FERMATI DA COLORO CHE ADESSO ACCUSANO A MEZZO STAMPA: DALLA MINORANZA, DAGLI AMBIENTALISTI, MA SOPRATTUTTO DAI CITTADINI, DA CIASCUNO DI NOI!

Forse non serviva rispondere, ma sappiamo per esperienza che mezze bugie sussurrate a lungo, in orecchie deboli possono diventare false verità. E non vogliamo permetterlo.

Il capogruppo di minoranza Paolo Riccaboni

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La proposta del capogruppo di minoranza Paolo Riccaboni sul regolamento per il Referendum

Con riferimento all'art 15 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, che sancisce il diritto d'iniziativa di ogni consigliere su ogni questione di competenza del Consiglio, si chiede di iscrivere a mio nome quale relatore all'odg del cc del 12/02/2021 la proposta di deliberazione di approvazione del Regolamento allegato.

Si chiede altresì alla Segreteria e al Segretario di istruire la formulazione della deliberazione nella maniera più opportuna, per testo, riferimenti, e pareri..

Il testo è quello discusso dalla Commissione Affari istituzionali, e approvato da tutti i componenti nella sua interezza.

La Commissione è rimasta divisa su un unico punto, il quorum, dove la maggioranza non ha accolto la proposta del membro di minoranza di abbassamento, come si evince dalle parole del Presidente della Commissione: 'abbiamo deciso di procedere con il regolamento modificato ma senza cambiare il quorum', e ancora: 'poiché l’ultimo argomento relativo alla commissione era questo, non sarà convocata una nuova seduta e licenzieremo il regolamento per portarlo in CC con il 50%+1'.

Non avendo più ricevuto nessuna comunicazione ritengo a questo punto anche io la Commissione chiusa, e il Regolamento pronto per il Consiglio. E in ogni caso non vi sarebbero più state, come da accordi e verbali, altre modifiche.

Resta comunque implicito che il Consiglio potrà discutere e rivedere ogni punto, compreso questo.

Paolo Daniele Riccaboni

Consigliere Comunale

Progetto per Spino

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