Sabato, 08 agosto 2020 - ore 07.58

Fotovoltaico-4 Passione Per Cremona Perché non fare un agrovoltaico?

L’impianto fotovoltaico nei pressi di Cremona Solidale non va bene. Si ricerchino altre soluzioni.

| Scritto da Redazione
Fotovoltaico-4 Passione Per Cremona Perché non fare un agrovoltaico?

Fotovoltaico-4 Passione Per Cremona Perché non fare un agrovoltaico?  

L’impianto fotovoltaico nei pressi di Cremona Solidale non va bene. Si ricerchino altre soluzioni.

Passione per Cremona è un’associazione apolitica e apartitica.

È una realtà di cittadinanza attiva e, quindi, non avulsa da situazioni concrete, agisce e vive in un contesto urbano e sociale preciso, ne conosce le problematiche, cerca di affrontarle ed esprime posizioni al riguardo. Il tema ambientale ne caratterizza buona parte dell’impostazione teorica e dell’operato. Per sua stessa natura, perciò, Passione per Cremona non può e non vuole esimersi dal formulare valutazioni su un progetto che in questi giorni sta suscitando molte perplessità.

È ormai noto che la Fondazione città di Cremona intende, tramite  una società di Verona, installare un parco fotovoltaico a terra su aree agricole strategiche di fronte a Cremona Solidale, per un'estensione di ben quindici ettari. Capiamo la necessità di procedere alla produzione di energia con sistemi basati su fonti rinnovabili, incentivata finanziariamente anche dalla Comunità Europea, non comprendiamo tuttavia la scelta di sacrificare terreni agricoli, di ampia metratura come in questo caso e alle porte della città, per uso esclusivo d’impianti fotovoltaici a terra. Ben difficile, se non impossibile, a detta di esperti, che quel terreno possa ritornare coltivabile. La concessione sarebbe poi trentennale, un lasso di tempo durante il quale il terreno diventerebbe quasi certamente improduttivo.

Poiché l’iter è solo all’inizio, serve infatti il rilascio  dell’AUA - Autorizzazione Unica Ambientale da parte dell'amministrazione provinciale – è più che mai opportuno avanzare proposte alternative da parte di cittadini e associazioni ambientaliste, mozioni basate sul vaglio relativo all’impatto ambientale, suggerimenti sul posizionamento dell’impianto stesso in altre sedi – perché no ai tetti delle abitazioni? O in tante aree dismesse in città?

Perchè non ipotizzare progetti di piantumazione in quell’area che ospiterebbe da 15000 a 18000 piante e magari il ricorso all’agrovoltaico che unisce due esigenze? Siamo convinti di queste proposte, fatte anche già da altri portatori di interesse, le inoltreremo all’amministrazione per un contributo costruttivo, come nostra prassi.

Passione per Cremona è un’associazione giovane, una realtà che sta cercando il suo spazio nel tessuto cittadino, lo sta trovando piano piano. Grinta e tenacia non ci mancano.

Luigi Armilotta, presidente Passione per Cremona

Primula Bazzani, vicepresidente

Cremona, 13 Dicembre 2019                     

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