Venerdì, 23 agosto 2019 - ore 16.37

Giorgio Barbieri ( CremonaAttiva per Galimberti): il nostro fiume Po va recuperato alla vita della città

Ormai mancano due giorni al voto per il rinnovo del consiglio comunale. Son un inguaribile romantico ma credo che alla fine tutti i cremonesi amino il loro fiume.

| Scritto da Redazione
Giorgio Barbieri ( CremonaAttiva per Galimberti): il nostro fiume Po va recuperato alla vita della città Giorgio Barbieri ( CremonaAttiva per Galimberti): il nostro fiume Po va recuperato alla vita della città

Giorgio Barbieri ( CremonaAttiva per Galimberti): il nostro fiume Po va recuperato alla vita della città

Ormai mancano due giorni al voto per il rinnovo del consiglio comunale. Son un inguaribile romantico ma credo che alla fine tutti i cremonesi amino il loro fiume.

Quando  mi sono candidato nella lista civica 'Cremona Attiva' a sostegno del sindaco  Gianluca Galimberti mi ero ripromesso di puntare su due temi: lo sport e la  rivitalizzazione del fiume Po. Sullo sport ho già  detto e scritto tanto e quindi  non mi ripeto. Sul Po invece ho qualche idea, che butto qui senza pensare di  essere il primo ad averla e con la consapevolezza di non essere l'unico.

Son un inguaribile romantico ma credo che alla fine tutti i cremonesi amino il loro fiume.

Io sono  nato qui, mio padre quando mi portava a fare un giretto in bici (io sul sellino)  la meta era sempre la sponda del fiume.

Lui mi ha insegnato a pescare e mi ha  fatto conoscere angoli nascosti attraversando boschine con i sentieri cancellati  dalla vegetazione e in mezzo a milioni di zanzare. Nelle lanche del Po ho fatto  i miei primi bagni, l'unica tintarella era quella presa sugli spiaggioni.

Le mie  vacanze erano lì, fra la sabbia fine e la melma viscida che si calpestava per  entrare in acqua. Oggi, che sono diventato vecchio, posso dire di conoscere  quasi centimetro per centimetro il fiume dal Manola di Spinadesco sino a Motta  Baluffi sulla sponda cremonese e dalla Maginot sino all'Isolone di San Giuliano sulla sponda piacentina.

Abbiamo la fortuna di vivere sulla riva di un grande fiume. Perchè¨ allora non lavorare per rivitalizzarla, come è scritto nel  programma del sindaco Galimberti? E allora mi piacerebbe che la strada che va dalla Canottieri Flora sino alla fine della Baldesio e viceversa diventasse una  passeggiata non solo diurna ma serale. Perchè¨ non attrezzarla con bancarelle  verso il fine settimana, chioschetti di gelati o bibite, un palco sul quale far  suonare i gruppi locali o chi si sente di portare uno strumento da casa e  ragalarsi e regalare un po' di musica, realizzare iniziative sportive e  spettacoli teatrali di strada? Se ci sono riuscite città  in cui il fiume è solo  un canale maleodorante e con l'acqua stagnante perchè non dovremmo farcela  noi?

Una strada illuminata, viva e piena di gente, collegata con la città  da un  servizio navetta. Un sogno? Forse. Così come quello di assistere dalla riva a  concerti di orchestrine su battelli che navigano sul fiume con tanta gente a  bordo. E poi sarebbe bello riprendere il 'Padus Day', una giornata in barca  dalla sponda agli spiaggioni per un picnic collettivo e giochi sulla sabbia.

E far diventare realtà  l'idea dell'amico Gigi Torresani del Panathlon di  organizzare sullo spiaggione davanti alla Bissolati un torneo di beach volley  con atlete e atleti provenienti da tutta Italia. Idee di un inguaribile  romantico che si candida per riuscire a realizzarle.

Almeno in parte. Domenica  prossima si vota. Ecco perchè mi presento e chiedo quel voto che potrebbe portare la lista 'Cremona Attiva' a cercare di far diventare i sogni meno sogni e un po' più realtà

 

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