Un altro concerto rock underground da non perdere al Circolo Arcipelago di Via Speciano, 4 (ingresso con tessera Arci 2016): sabato 27 febbraio, alle 22:00, saranno protagonisti i russi The Grand Astoria, fondati nel 2009 a San Pietroburgo dal cantante e chitarrista Kamille Sharapodinov. La formazione attuale comprende anche Igor Suvorov (chitarra), Farid Azizov (basso), Nikolay Kunavin (batteria) e Danila Danilov (voce, tastiere e percussioni). Lo stile è molto eclettico e combina diversi generi, dal rock psichedelico al progressive, dal country al punk, dal metal al blues. Tra le proprie influenze principali, il gruppo cita Iron Maiden, Mudhoney, Megadeth, Faith No More, Jimi Hendrix, Motorpsycho e Frank Zappa. Fedele a una ferrea etica do it yourself, la band organizza da sé i tour e le uscite discografiche. Già dal 2010, il gruppo si è spostato oltre i confini russi, infilando ben 40 concerti in tutta Europa a supporto del secondo album. Altrettanto prolifici in studio, hanno pubblicato sei album: The Grand Astoria (2009), II(2010), Omnipresence (2011), Punkadelia Supreme (2013), La Belle Epoque (2014) e The Mighty Few (2015), a cui si aggiungono parecchi ep e split (sia su vinile, sia su cd). Al momento i concerti sono oltre 300 e la contaminazione musicale a cui la band tende naturalmente sta esplorando territori grunge e folk, mescolati con gusto agli elementi già presenti.
E domenica 28, alle 19:00, sempre al Circolo Arcipelago e sempre a ingresso con tessera Arci 2016, è in programma un importante appuntamento letterario: Wu Ming 2, al secolo Giovanni Cattabriga, presenterà L’invisibile ovunque, nuova opera collettiva dei bolognesi Wu Ming.



