Mercoledì, 19 gennaio 2022 - ore 11.30

Gussola Opere pubbliche, controlli, responsabilità e la politica | Sante Gerelli

Ormai il tempo ci da amare verità, ponti che cadono, opere pubbliche incomplete , cattedrali nel deserto , queste sparse su quasi tutto il territorio nazionale.

| Scritto da Redazione
Gussola Opere pubbliche, controlli, responsabilità e la politica | Sante Gerelli

Gussola Opere pubbliche, controlli, responsabilità e la politica | Sante Gerelli

Ormai il tempo  ci da amare verità, ponti che cadono, opere pubbliche incomplete , cattedrali nel deserto , queste sparse su quasi tutto il territorio nazionale.

Opere che nella maggioranza dei casi sono frutto di  scelte  elettoralistiche, di specchietti per le allodole, di malcostume economico, per arrivare alla corruzione permanente.

Per restare nel nostro piccolo, possiamo dire che non siamo incontaminati anche nei piccoli paesi.

A Gussola , circa  13 anni fa furono rifatte le fognature di via Roma, ricordo che in piena campagna elettorale l’allora Sindaco di Centrodestra fece posizionare in piazza C.Comaschi il cartello informativo dell’opera che si andava ad eseguire, questo agli occhi della gente valeva più dei manifesti affissi negli spazi elettorali.

Furono demolite  le fognature  esistenti di via Roma, i tubi in cemento con basamento piatto furono sostituiti da tubi circolari in gres, in un consiglio comunale feci notare il metodo sbagliato della posa dei tubi, perché questi posati su un sottofondo non idoneo, la risposta da parte del Sindaco di Centrodestra  ( questa agli atti) fu secca, LE OPERE SONO STATE ESEGUITE IN MODO REGOLARE.

Dopo pochi anni il manto stradale iniziò a rompersi, si notarono anche cedimenti e avvallamenti nel terreno  sottostante, in pratica  i lavori eseguiti non davano i risultati di progetto.

Vicino alla scadenza dei 10 anni ( periodo dove si dovrebbe avere le garanzie del rifacimento dei lavori se questi  eseguiti non correttamente) feci presente agli uffici competenti  che la situazione si stava degradando e si doveva fare intervenire la ditta esecutrice, la risposta fu lapidaria, i camion  pesanti danneggiano il manto stradale, il materiale che passa nelle fognature è corrosivo e ciliegina sulla torta , non sapendo come avrebbe reagito il terreno sottostante, non  vi erano nessuna garanzia da fare rispettare. Come se il progettista , anziché progettare le fognature  su cui passava la strada provinciale, avesse progettato un campo da golf.

Oggi , transitando per Gussola , si può notare che il tratto di via Roma è sconnesso e pieno di buche, con avvallamenti notevoli, mentre proseguendo su via 13 Martiri , dove le fognature  costruite circa 40 anni fa non hanno grandi segni di cedimento e  quindi di avvallamento, con un manto stradale quasi perfetto.

Cosa dire? Due metodi di lavoro diversi, due metodi di controllo più rigidi, due modi  di affrontare  il bene comune, un diverso modo dello svolgere il ruolo di Sindaco e di Consigliere.

Non contano le parole, basta vedere i risultati, puoi vincere le elezioni  eseguendo un’opera pubblica a ridosso della consultazione elettorale , ma poi con il tempo i cittadini  fruitori di quell’opera dovrebbero chiedere il conto.

Quasi sempre non è mai così, l’amministratore o il Sindaco che non hanno controllato, facilmente possono fare carriera politica, mentre ai cittadini gli resta di pagare con le tasse i futuri interventi  sull’opera mal eseguita.

Questo capita troppo spesso sia a riguardo delle grandi opere, sia nei piccoli comuni.

Si dice chi sbaglia paga, ma  purtroppo a pagare sono sempre gli stessi.

Gerelli Sante Circolo Sinistra Italiana  Gussola 

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