Giovedì, 21 novembre 2019 - ore 17.55

I Centri estivi di Itaca diventano internazionali

Cinque volontari provenienti da Messico, Usa e Portogallo insegnano ai bambini ad essere “cittadini globali”. In partenariato con Aiesec

| Scritto da Redazione
I Centri estivi di Itaca diventano internazionali

I Centri estivi di Itaca diventano internazionali grazie a 5 giovani neolaureati provenienti daMessico, Usa e Portogallo che, attraverso uno speciale partenariato con Aiesec, stanno svolgendo attività di volontariato in alcuni Punti verdi gestiti dalla Cooperativa sociale Itaca. Per sei settimane, le due volontarie internazionali messicane, il volontario statunitense e le due volontarie portoghesi affiancheranno gli animatori di Itaca con laboratori in lingua inglese, attività sportive e workshop dedicati al confronto interculturale tra il loro Paese d’origine e l’Italia. I Punti verdi che li hanno accolti e nei quali sono già attivi sono 5, i 2 in provincia di Pordenone sono i Centri estivi di Cordenons della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, e il Centro estivo Colonia Tallon di Sacile, mentre in Veneto il Centro estivo scuola primaria e media di San Pietro di Feletto (Tv) e il Centro estivo scuola primaria di Santa Lucia di Piave (Tv).

Il partenariato tra Itaca e Aiesec Trieste si fonda sul valore della diversità e sulla necessità di educare almulticulturalismo in un’Italia sempre più globale. I 5 volontari sono Fernanda Amayo e Brenda Rodríguez entrambe provenienti dal Messico e laureate in Finanza e Amministrazione all’Università Panamericana di Città del Messico, Dave Hao Tran degli Usa laureato in Kinesiologia e Medicina dello sport all’Università di Stato di San Jose (California), le portoghesi Ines Gomes futuro ingegnere biomedico al secondo anno presso l’Università statale di Coimbra e Maria Soeiro che già svolge servizio di volontariato europeo (Sve) in Itaca attraverso il progetto Erasmus+.

Grazie a “Cultural Summer”, il progetto di Aiesec Italia, i 5 “volontari internazionali”, dopo aver frequentato in Itaca un breve corso di formazione, per sei settimane parteciperanno attivamente alla didattica dei Centri estivi di Itaca attraverso trainings e workshops su tematiche di rilevanza globale e di attualità. Aiesec è un network globale di studenti universitari e neolaureati che si pone l’ambizioso obiettivo di sviluppare la leadership attraverso la realizzazione di progetti di mobilità internazionale e servizi offerti dai giovani in scuole e Ong.

I volontari internazionali contribuiranno al lavoro degli animatori di Itaca per rendere i bambini “cittadini globali”, maggiormente consapevoli del mondo in cui vivono, sensibili e responsabili nei confronti del prossimo, dell’ambiente e della sostenibilità. Ma il loro contributo sarà importante anche per avvicinare i bambini ad un ambiente internazionale e per promuovere una visione della diversità culturale come valore aggiunto.

AIESEC – La scheda

Il network conta numeri molto importanti tra cui 86000 Soci, 2400 Università, 124 Paesi, 8000 Partners nel mondo tra cui anche la Cooperativa sociale Itaca e 64 anni di storia. In Italia AIESEC esiste da 61 anni e conta oltre 30 Università associate tra cui Trieste e Venezia. Tra le principali caratteristiche che vengono richieste ai “volontari internazionali” conoscenze ed esperienze nel campo dell’educazione e della formazione, flessibilità, proattività e responsabilità sociale.

584 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

Buoni pasto, MDC rilancia su defiscalizzazione: ‘Esenzione a 9 euro, in linea con gli altri Paesi UE’

Buoni pasto, MDC rilancia su defiscalizzazione: ‘Esenzione a 9 euro, in linea con gli altri Paesi UE’

Anche i buoni pasto entrano nella Manovra per il 2020. “L’idea di aumentare ad 8 euro l’esenzione per i buoni pasto elettronici ci trova del tutto favorevoli perché risponde a diverse esigenze: da una parte contribuisce ad aumentare il potere d’acquisto delle famiglie e riduce il cuneo fiscale per le imprese; dall’altra favorisce l’educazione alla moneta digitale nell’ottica della lotta all’evasione fiscale”