Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 16.34

Ieri (martedì 22 marzo) il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi era all'Anffas

| Scritto da Redazione
Ieri (martedì 22 marzo) il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi era all'Anffas Ieri (martedì 22 marzo) il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi era all'Anffas

Oltre 50 anni di attività e l’attuale risposta ai bisogni di 270 famiglie tra minori e adulti con disabilità. E’, in pillole, la carta d’identità dell’Anffas Crema, a cui nel tardo pomeriggio di ieri (martedì 22 marzo) ha fatto visita il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi. Un confronto con i vertici dell’associazione ora (per gli effetti della riforma del Terzo settore) sdoppiata:  oggi all’attività di promozione sociale portata avanti dall’Aps presieduta da Daniela Martinenghi, si affianca quella di gestione del patrimonio e dei servizi che fa capo alla Fondazione Alba Anffas Crema, presieduta da Paolo Marchesi. Era presente anche il direttore Andrea Venturini.

L’Anffas vanta pure due centri socio educativi (Villette e Santo Stefano) attivi, una comunità sociosanitaria, un servizio diurno alternativo, una piscina idroterapica, un polo di neuropsichiatria infantile e per l’età evolutiva, un servizio educativo ed uno intensivo, il progetto Zoom rivolto ad adolescenti, uno sportello Sai per accoglienza ed informazione, progetti per la vita indipendente.

Attualmente l’associazione partecipa con idee e proposte al comitato Zero barriere, creato in città nell’ottica di elaborare, da un lato, attività di sensibilizzazione, dall’altro, di far fronte con soluzioni attive alle problematiche che le persone con disabilità incontrano ogni giorno in città. Non solo dunque, abbattimento delle barriere architettoniche, ma prima di tutto, abbattimento delle barriere culturali, che ad oggi impediscono di concepire il confronto con persone con disabilità come un’occasione di arricchimento. È parte attiva anche di CremAutismo, una rete cremasca di famiglie e associazioni che si occupano di persone autistiche impegnata a ‘progettare la vita’ e della Rete regionale lombarda per l’autismo.

I temi aperti, dei quali il candidato sindaco è stato reso partecipe.

Il sostegno anche attività che rientrano nelle unità d’offerta sperimentali con un più ampio riconoscimento del budget.

L’intervento del Comune con risorse proprie affinché venga concretamente riconosciuta la Misura B2 (destinata a persone con disabilità grave e non autosufficienti) a tutti coloro che ne hanno diritto supplendo in tal modo alla mancanza di fondi regionali

La parificazione dei costi a carico delle famiglie di persone con disabilità per quanto riguarda la frequentazione dei centri estivi.

"Negli ultimi anni, a Crema, si è lavorato molto sulle politiche di inclusione – commenta Bergamaschi - e in modo particolare sulla disabilità, anche costituendo un Osservatorio della barriere architettoniche, diventato un luogo di dialogo costante e costruzione condivisa delle azioni amministrative che riguardano la disabilità, dove siedono sia i rappresentanti dell'amministrazione comunale, sia i portatori di interessi. Proprio lo scorso lunedì, inoltre, la Giunta Comunale ha adottato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, la prima pianificazione che la città di Crema si dà al fine di programmare interventi che la rendano sempre più a misura di tutti. Nei prossimi anni Crema dovrà continuare a muoversi con la stessa convinzione in questa direzione. E poter contare sulla presenza di Anffas sul territorio è molto importante. È un modello, un riferimento. Mi ha colpito, in particolare, il percorso di promozione dell'autonomia personale che questa realtà, con i suoi educatori, mette in campo nei confronti delle persone con disabilità psichica. E la qualità delle strutture e del personale, che riflette la massima attenzione alla persona. Crema è e deve rimanere una città attenta alla persona. E ancor di più alla fragilità".

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