Giovedì, 09 luglio 2020 - ore 15.41

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L'EUROPARLAMENTO CHIEDE DI GARANTIRNE UN USO EQUO E SICURO PER I CONSUMATORI

Il Parlamento Europeo chiede una serie di diritti per proteggere i consumatori nel contesto dell'Intelligenza artificiale e dei processi decisionali automatizzati.

| Scritto da Redazione
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L'EUROPARLAMENTO CHIEDE DI GARANTIRNE UN USO EQUO E SICURO PER I CONSUMATORI

Il Parlamento Europeo chiede una serie di diritti per proteggere i consumatori nel contesto dell'Intelligenza artificiale e dei processi decisionali automatizzati. A Bruxelles è stata infatti approvata oggi, 12 febbraio, una risoluzione non legislativa che affronta le diverse sfide derivanti dal rapido sviluppo delle tecnologie dell'Intelligenza artificiale (IA) e dei processi decisionali automatizzati (automated decision-making - ADM), con particolare attenzione alla protezione dei consumatori.

Nel testo approvato, il Parlamento accoglie con favore il potenziale dell’ADM nel fornire servizi innovativi e migliorati, compresi i nuovi servizi digitali come gli assistenti virtuali e i chatbot. Tuttavia, secondo i deputati, quando i consumatori interagiscono con un sistema automatizzato, dovrebbero essere sempre adeguatamente informati “su come contattare un essere umano dotato di potere decisionale e come sia possibile controllare e correggere le decisioni”.

Il Parlamento afferma inoltre che “gli esseri umani devono sempre essere responsabili, in ultima istanza, delle decisioni prese nell'ambito di servizi professionali”, come le professioni mediche, forensi e contabili, il settore bancario.

Per tanto, chiede di utilizzare solo dati di alta qualità e algoritmi imparziali, e introdurre strutture di revisione per rimediare a possibili errori nelle decisioni automatizzate, incluso un rimedio specifico per le decisioni automatizzate che sono permanenti.

Adeguare le norme di sicurezza e sulla responsabilità alle nuove tecnologie

Gli eurodeputati chiedono alla Commissione di presentare nuove proposte per aggiornare le norme sulla sicurezza per i prodotti (ad esempio, sulla sicurezza dei macchinari e dei giocattoli) per informare i consumatori sull’utilizzo corretto di tali prodotti e siano protetti dai danni, e i produttori sui loro obblighi.

Anche la Direttiva sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, adottata più di 30 anni fa, dovrebbe essere rivista per adattare concetti come "prodotto", "danno", "difetto" e le regole che regolano l'onere della prova.

Prezzi differenziati e discriminazione

Secondo la legislazione UE, i commercianti devono informare i consumatori quando il prezzo dei beni o dei servizi è stato personalizzato sulla base di ADM e della profilazione del comportamento dei consumatori, ricordano i deputati, che chiedono alla Commissione di monitorare attentamente l'attuazione di tali norme. L'UE deve inoltre garantire che gli ADM non siano indebitamente utilizzati per discriminare i consumatori in base a nazionalità, luogo di residenza o ubicazione temporanea.

Prossime tappe

La risoluzione, approvata per alzata di mano, sarà trasmessa al Consiglio dell'UE (Stati membri) e alla Commissione, affinché tengano conto delle proposte su AI e ADM. La Commissione ha annunciato che presenterà le sue proposte sull’Intelligenza artificiale il 19 febbraio prossimo. 

 

(aise)

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