Con i musicisti africani, gli zampognari del centro-sud Italia ed il Gruppo di arpiste/i “ARPEINCORO” organizzata dal Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano, nell’ambito della rassegna BIANCOINVERNO 2015 in collaborazione con l'Associazione La Conta ed in collaborazione con: la Biblioteca S. Ambrogio, la Parrocchia San Curato D’Ars, Comunità Nuova, il Barrio’s, la Biblioteca Lorenteggio e gli Esercenti del Mercato Comunale Lorenteggio.
In particolare la giornata si svolgerà nei luoghi e negli orari di seguito indicati:
-C/O BIBLIOTECA SANT’AMBROGIO – VIA SAN PAOLINO, 18 MILANO - “I SUONI E LE PAROLE DELL’AFRICA” DALLE ORE 11,00 ALLE 13,00
Recital ed animazione musicale per bambini ed adulti con HENRY OLAMA– pedagogo, cantore, grios (cantastorie africano) e musicista, con l’accompagnamento di altri musicisti, che racconterà, farà ascoltare alcuni suoni e canzoni tradizionali dell’Africa e farà suonare alcuni strumenti musicali tradizionali africani ai bambini presenti. Dopo il recital saranno offerti ai bambini libri e dolcetti vari a cura del Consiglio di Zona 6.
Henri Olama, formatore, musicista e scrittore, è arrivato in Italia dal Camerun nel 1989, ha frequentato l’Università Statale di Milano dove si è laureato in Filosofia (indirizzo pedagogico) nel 1997.
Nel frattempo ha continuato a coltivare alcune delle sue vecchie passioni come la musica e le arti visive.
E’ in questa ottica che ha creato il Trio Minlan per proporre alcune canzoni del suo paese d’origine, ma anche le sue composizioni musicali.
Con il Trio Minlan ha anche realizzato un cd intitolato “Nlo dzobo”.
Parallelamente ha continuato ad ideare e a realizzare progetti sulla musica e sulle arti visive, collaborando con l’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove è stato docente.
La sua ricerca nel campo artistico e visivo lo ha portato a pubblicare un libro intolato “Le mappe degli Adinkra”(MC Editrice 2006), libro inserito nel programma di Pedagogia Interculturale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, utilizzato da molti docenti nelle scuole e recitato dall’autore e da Claudio Batta di Zelig in uno spettacolo intitolato “Adinkra – Parallelismi erranti”.
-FESTA DELLE ZAMPOGNE – CON MASSIMO CIALFI E GIANPIERO NITTI, ZAMPOGNE; ANTONIO RICCI, ORGANETTO, ROSA MAURELLI, TROMBA, TAMBURELLI E TAMORRE ED ALTRI MUSICISTI - MUSICHE TRADIZIONALI NATALIZIE E NON SOLO DEL CENTRO-SUD ITALIA - NEI SEGUENTI LUOGHI E RISPETTIVI ORARI:
ORE 14,30 - Concerto di zampogne, organetti, tromba e percussioni in Piazza Donne Partigiane Milano
ORE 15,30 - Corteo musicale di zampogne, organetti, tromba, percussioni ed altri strumenti musicali tradizionali nelle vie e nei cortili dell’area Giambellino-Lorenteggio-Odazio
ORE 16,15 – Concerto di zampogne, organetti, tromba, percussioni ed altri strumenti musicali tradizionali alla Biblioteca Lorenteggio, Via Odazio, 9. Dopo il concerto saranno offerti ai bambini libri e dolcetti vari a cura del Consiglio di Zona 6.
ORE 17,30 – Concerto di zampogne, organetti, tromba, percussioni ed altri strumenti musicali tradizionali al Mercato Comunale Lorenteggio, Via Lorenteggio 177 ang. Via Odazio. Dopo il concerto sarà offerto ai presenti un ricco aperitivo a cura del Consiglio di Zona 6 e degli Esercenti del Mercato Comunale Lorenteggio.
MASSIMO CIALFI: Diplomato in trombone moderno presso il Conservatorio „G. Verdi“ di Milano. Ha frequentato il primo biennio di musicologia sempre presso il Conservatorio di Milano. Ha conseguito il Certificat di trombone barocco presso il Koninklinjk Conservatorium di Den Haag (Olanda) e l’Aufbau Studium in musica medioevale e rincascimentale presso la Schola Cantorum di Basilea (Svizzera).Ha collaborato con l’orchestra della Scala di Milano,dell’ orchestra regionale della Lombardia dei Pomeriggi Musicali, dell’ Angelicum di Milano, dell’orchestra RSI di Lugano. Ha maturato esperienze di musica di scena con il Piccolo Teatro di Milano sotto la regia di G. Strehler (il "Faust" frammenti parte prima e parte seconda) e G.Tofano ( la "Commedia degli ebrei alla corte di Mantova ) e con M. Ovadia nel "Golem".Si é dedicato come trombonista nel campo jazz swing (New Forties Bigband) e jazz diexiland ( Savanna Serenades) Ha allargato le sue competenze musicali alla musica folk dedicandosi alla pratica dell’ organetto diatonico, zampogna e tuba (helicon). Ha collaborato in numerose produzioni concertistiche, radiofoniche e di registrazione discografica con musicisti e direttori di fama quali G. Savall, N. Rogers, G. Garrido, K. Junghänel, G. Antonini, D. Fasolis, O. Dantone, G. Acciai, M. Mencoboni, R. Alessandrini, C. Toet, B. Torton, B. Bagby .Pratica da diversi anni la ghironda, la cornamusa, l’organetto diatonico. Negli ultimi anni si è dedicato allo studio approfondito delle percussioni antiche e popolari( nacchere, cimbali, tamburi a cornice ) specializzandosi con G. Veles, M. Metzler e A. Pani e Madjid Khaladj. Attualmente svolge consulenze artistiche e collabora con diverse formazioni musicali (tra le quali si segnalano il gruppo di danza antica “Contrappasso Nuovo" di Firenze, il gruppo strumentale " Les Cornets Noirs" di Basilea (Svizzera), l’ensemble “ Seicento Novecento” di Roma, Il gruppo vocale-strumentale “Orientis Partibus” di Assisi) oltre a continuare l’ attività di ricerca e divulgazione nell’ ambito della prassi della musica antica del trombone rinascimentale e barocco. Nel 2007 ha svolto in qualità di docente un master di trombone antico presso il Conservatorio di Musica “G.Verdi” di Torino.
ROSA MAURELLI: Originaria di San Giuseppe Vesuviano (NA), l’area delle tamurriate, vive e lavora da anni a Milano. Appassionata da sempre di musica tradizionale popolare del Sud Italia, suona la chitarra battente e la tromba anche se la sua grande passione sono sempre state le percussioni e più precisamente le tammorre e i tamburelli. Attualmente è una delle componenti dei Malapizzica, dei Canzonafora ed altri gruppi musicali. Da qualche anno si dedica anche all’insegnamento dei tamburelli e della tamorre con ottimi risultati sia per la sua bravura che per la sua simpatia
GIAMPIERO NITTI: Giovane musicista di grande talento è uno dei protagonisti della riproposta delle musiche del Sud Italia. Suona la surdulina (zampogna calabrolucana), l'organetto diatonico ed i tamburelli. Fa parte di diverse formazioni musicali cittadine e non solo. Spesso lo si incontra nei vari centri danze, nelle piazze e strade della nostra città dove insieme ad altri musicisti anima le diverse danze del Sud Italia.
ANTONIO RICCI: Di origine napoletana, è considerato uno dei più bravi suonatori italiani di organetto diatonico. Suona con il gruppo dei “Malapizzica” con il suo organetto ed in altre formazioni musicali della nostra città. Antonio lo troviamo spesso a suonare nelle strade, negli ambiti della solidarietà, nelle cene e feste popolari e nei diversi luoghi di danze popolari/tradizionali a Milano e dintorni dove propone musiche da ballo tradizionali europee con particolare attenzione al Centro-Sud Italia ed in particolare della Campania.Da qualche anno Antonio si dedica alla chitarra con la quale esegue le canzoni classiche napoletane tra le quali le villanelle e le canzoni dei “posteggiatori” (i suonatori ambulanti che si recavano, nei ristoranti e suonavano ai tavoli, per pochi spiccioli). Una ricerca che sta ancora svolgendo con cura e che sta dando dei significativi risultati.
-FESTA DELLE ARPE, NELLA CHIESA SAN CURATO D’ARS VIA GIAMBELLINO 127 –MILANO - DALLE ORE 20,45 ALLE 22,30 CIRCA
Concerto d’arpa del Gruppo “ARPE IN CORO” con circa 25 arpiste/i, diretto da Christina Ruffino, di musiche tradizionali anglo-scoto-irlandesi e del nord Europa. Dopo il concerto sarà offerto ai presenti un buffet natalizio a cura del Consiglio di Zona 6.
CHRISTINA RUFFINO, di origine italo/svedese, milanese d’addozione, si diploma in arpa al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha svolto e tutt’ora svolge attività concertistica. Si è dedicata all'arpa piccola frequentando corsi di musica antica con E. Poloska ed all’arpa bardica frequentando i corsi di musica irlandese e bretone con A. Mc Dearmid, D. Bouchaud e Isobel Mieras. Insegna arpa da oltre trent’anni con un suo metodo elaborato nel corso del tempo. Negli anni novanta ha costituito e ancora oggi dirige ArpeinCoro, un’orchestra di circa 30 arpe con la quale svolge concerti di musiche della tradizione nord europea in vari luoghi tra i quali basiliche, chiese e sale da concerto.
Associazione La Conta Milano



