I tre comuni che hanno consumato più suolo nel 2024 sono Lonato del Garda (BS), Bergamo e Noviglio (MI), piccolo comune agricolo del Sud Milano in cui è in costruzione un grande data center.
Seguono le città di Milano e Mantova, con Livigno (SO), località interessata dai cantieri per i giochi olimpici invernali. Il fenomeno del consumo di suolo conferma la sua tendenza a polarizzarsi: in soli venti comuni (che rappresentano l’1,3% dei comuni lombardi) si concentra il 28% di tutto il consumo di suolo regionale.
La posizione di Milano, fatte le dovute proporzioni, è all’ottavo posto nel confronto con gli altri capoluoghi di regione. Prima di lei, quanto a consumo di suolo, ci sono Venezia (65,2 Ha), Roma (56,7 Ha), Bologna (29,2 Ha), Bari (21,1 Ha), Trento (19,7 Ha), Palermo (13,9 Ha), Napoli (13,6 Ha)