“Sinfonie di Fiume”, il Po torna protagonista della rassegna culturale e ambientale
La seconda edizione racconta il Grande Fiume con numerosi eventi anche nei quartieri
Cremona, 14 aprile 2026 – La rassegna Sinfonie di Fiume – tra magia e tradizione, dove l’acqua incontra la musica torna con la seconda edizione presentata nella mattinata di martedì 14 aprile nella Sala Puerari di Palazzo Affaitati. Un’iniziativa culturale ed ambientale, ma non solo, che prevede una serie di eventi nel corso dei prossimi mesi in grado di mettere in rete enti locali, associazioni, professionisti ed esperti del territorio, e, quest’anno, anche i quartieri, rafforzando il percorso di collaborazione costruito in questi ultimi anni intorno alle tematiche ambientali e in particolare alla valorizzazione del Po.
Perfettamente in armonia con il tema della rassegna, la presentazione è stata preceduta da un momento musicale, con l’esibizione del giovane violinista di origine ucraina, allievo del Conservatorio “C. Monteverdi”, Oleksandr Puzankov, che ha eseguito l’Adagio dalla Sonata No. 1 in G minor, BWV 1001 di Johann Sebastian Bach, e la Fantasia for Violin without Bass No. 7 in E sharp major, TWV 40:20 di Georg Philipp Telemann.
“Sinfonie di Fiume è, per la nostra città, molto più di una rassegna culturale: è un percorso che ci invita a guardare al Po con occhi nuovi, riconoscendolo come un patrimonio vivo, capace di raccontare chi siamo e di orientare il nostro futuro. Il fiume diventa così spazio di conoscenza e di meraviglia, luogo in cui natura, storia ed esperienza si intrecciano e si rendono accessibili a tutti. Aprire questi luoghi significa offrire a famiglie, bambini, cittadini e anche visitatori occasioni autentiche di incontro con il nostro territorio, restituendo valore a ciò che ci circonda” – ha detto tra l’altro il sindaco Andrea Virgilio nella sua introduzione - “In questa visione, la rassegna assume un significato ancora più profondo: mettere insieme energie, competenze e sensibilità diverse per costruire un racconto condiviso, capace di unire cultura e ambiente in modo partecipato. È attraverso esperienze come queste che si rafforza una consapevolezza diffusa, fondata sulla conoscenza e sul rispetto, e che si rinnova il legame tra la comunità e il suo fiume. ‘Sinfonie di Fiume’ ci ricorda che il Po non è solo un elemento del paesaggio, ma una risorsa preziosa, un’eredità da custodire e trasmettere, rendendola viva per le generazioni di oggi e di domani”.
Roberto Mariani, sindaco di Stagno Lombardo e presidente della Provincia, intervenuto in rappresentanza degli altri comuni che fanno parte del PLIS, ha sottolineato, tra l’altro, come il Po vada visto come un “amico”, anche se talvolta le sue piene hanno fatto paura, ribadendo inoltre l’impegno a lavorare, come già da tempo sostenuto dal sindaco Virgilio, ad estendere il Parco del Po e del Morbasco sino a Casalmaggiore.
“La rassegna ‘Sinfonie di Fiume’ rappresenta un esempio concreto di come la costruzione di reti tra istituzioni, associazioni e cittadini possa generare valore per l’intera comunità” - ha dichiarato a sua volta la vicesindaca con delega ai Quartieri e Reti di comunità Francesca Romagnoli - “Il fiume Po diventa così non solo uno spazio fisico, ma un luogo vivo di relazione, incontro e partecipazione. Un programma capace di parlare a pubblici eterogenei, grazie all’intreccio di linguaggi diversi, ci permette di portare nei quartieri e lungo il fiume occasioni di socialità diffuse, accessibili e inclusive, in grado di rafforzare il senso di appartenenza e attivare nuove energie civiche. È proprio in questi contesti che si costruiscono comunità più coese e consapevoli, a partire dalla cura condivisa dei beni comuni”.
“La rassegna culturale dedicata alla valorizzazione del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, ‘Sinfonie di Fiume’, - ha aggiunto l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona - “è stata ideata per promuovere la riscoperta dell'ambiente fluviale e la sua biodiversità, valorizzandone le tradizioni, gli aspetti ambientali, agricoli e produttivi. Si tratta di un’iniziativa importante, che insiste su uno dei tratti culturali distintivi della nostra città e di una provincia che vede nel fiume un elemento di ricchezza e di relazione fra territori e regioni diverse, in grado di legare memoria e innovazione, e che qualificherà il dossier di candidatura di Cremona al titolo di Capitale della Cultura”.
A seguire, sono state anticipate alcune iniziative di questa edizione che accompagnerà cittadini e fruitori tra memoria, natura e identità collettiva, seguendo il ritmo lento del Grande Fiume, animando i vari quartieri della città. I primi appuntamenti in programma sono sabato 18 aprile, in collaborazione con Tempo dell’Infanzia… e oltre, con una crociera sul Po; domenica 26 aprile, in Lungo Po Europa, è poi in agenda lo spettacolo Magicamente la Natura in Fiera con il Magico Beru, in collaborazione con gli scout di Cremona, caratterizzato da spettacoli e giochi.
Dopo il successo degli anni precedenti, la rassegna, promossa dal Settore Area Vasta insieme ai Comuni del PLIS del Po e del Morbasco, viene così rilanciata con un programma ancora più ricco, con appuntamenti che si snoderanno da aprile a dicembre, grazie ad un’iniziativa che non è solo una proposta culturale, ma un vero e proprio percorso di riscoperta delle radici locali e del profondo legame tra comunità e ambiente fluviale.
La rassegna offre infatti un programma davvero ricco e variegato. Dalle biciclettate lungo gli argini del Po, in collaborazione con le cooperative Gamma, Cosper, con Legambiente, Fiab, e le camminate nei “boschi di Pianura” con l’associazione Marathon, agli incontri in alcuni parchi urbani, passando per suggestivi appuntamenti musicali con il Conservatorio “C. Monteverdi” e il coro Gospel di Cremona, nonché crociere al tramonto con la collaborazione della Società River Cruises. Non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli e alle famiglie, con attività ludiche ed educative capaci di avvicinare anche i più giovani alla cultura del territorio.
Grande attenzione è rivolta all’aspetto ambientale. Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) si conferma un laboratorio a cielo aperto per la promozione della sostenibilità e della tutela della biodiversità. Le iniziative saranno infatti orientate a sensibilizzare cittadini e scuole sull’importanza della conservazione degli ecosistemi fluviali, valorizzando la ricchezza naturalistica del territorio e promuovendo comportamenti responsabili. Il Po rimane il filo conduttore di un racconto collettivo ed evocativo, simbolo identitario attorno al quale si sono sviluppate nei secoli tradizioni, mestieri, racconti popolari e pratiche quotidiane. Sinfonie di Fiume si propone di riportare alla luce questo patrimonio immateriale, reinterpretandolo attraverso linguaggi contemporanei capaci di coinvolgere tutte le generazioni.
Fondamentale, in questo percorso, il contributo delle Guardie Ecologiche Volontarie, degli esperti ambientali, come Maria Cristina Bertonazzi e Riccardo Groppali, che da sempre collaborano con le iniziative del Parco, nonché delle associazioni locali, e che accompagneranno il pubblico in attività di scoperta e conoscenza del paesaggio fluviale, trasformando ogni evento in un’occasione di educazione ambientale.
Gli appuntamenti della rassegna di Sinfonia di Fiume proseguiranno in autunno dando spazio alla riflessione e alla narrazione: si terranno presentazioni di libri e incontri tematici che approfondiranno il rapporto tra uomo e fiume, tra storia e ambiente, cercando di riprendere autori e libri del territorio.
Per l’occasione è stato presentato il libro di educazione ambientale Silvanor: un cuore che batte tra stelle e natura, realizzato con la collaborazione del Liceo “S. Anguissola”, del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” e della sezione di Cremona dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti. La rassegna mira infatti a veicolare l’amore e l’interesse per la natura con più linguaggi espressivi: artistici, in braille, in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Caratteristiche e finalità della pubblicazione sono state illustrate, tra gli altri, da Rebecca Furregoni e Alessandro Anelli, in rappresentanza della classe IV C (indirizzo Comunicazione) del Liceo “S. Anguisola”, accompagnati dai loro compagni e docenti.
Per il programma completo degli eventi si può inquadrare il QR Code presente sulla locandina dell’evento, nonché consultare il sito del Parco del Po e del Morbasco (www.parchinaturacremona.it), oppure la pagina Facebook @parchinaturacremona. Per informazioni: areavasta@comune.cremona.it.

Leggi il programma da aprile e dicembre 2026
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